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martedì 11 novembre 2014

PREMI AI DIRIGENTI

I premi ai dirigenti non vanno solo congelati. Vanno aboliti. Il Comune è stato costretto a pagare per svariati errori tecnici: per la Baldetti,  è in mezzo alle grane, con il parco Maddalena, ha speso milioni per sottopassaggi che non ci sono. E si può andare avanti. Che ragione c'è di distribuire premi  di fronte a tante cause perse?  E poi è contro ogni etica in questo momento storico : le aziende falliscono e gli operai sono a casa in disoccupazione. E noi parliamo di dirigenti da 100mila euro l'anno e di salario accessorio?. È ora di finirla”. 



“Il commissario Ventrice sta facendo quanto ha già fatto l'ex sindaco Bruno Piva. Ha congelato. Non ha abolito. È tutto pronto perché vengano distribuiti, basta un sì o un no. Sono poste iscritte a bilancio provvisoriamente . L'organismo di valutazione ha lavorato, ha dato i punteggi, i voti. Sempre altissimi. Basta andare a leggere gli obiettivi raggiunti . C'è da mettersi a ridere.   E’ stabilito quanto deve prendere ognuno. È tutto pronto, come sempre. Stanno solo aspettando che da Roma il Mef dia il via libera. Ma se da un burocrate c'è da aspettarselo da un politico no, da un vero Politico NO. La politica deve tagliare il fondo per quanto è consentito. Con un'unica motivazione: i soldi ci servono per altre priorità ben più importanti, e nessuno ha dimostrato di meritarli. Non c'è altro da aggiungere”.

“Sui premi ai dirigenti continua ad esserci troppa confusione. C'è la volontà di complicare concetti molto semplici, perfino le delibere sul premio sono incomprensibili. E gli unici a beneficiare di questa confusione sono gli stessi dirigenti e i funzionari”.
Questa settimana una delegazione dei nostri “cari” funzionari  è partita in spedizione per Roma per bussare alla porta del Mef. Ormai è più di un anno che va avanti la guerra a suon di carte che i dirigenti stanno combattendo contro il verbale del Mef che contesta  i loro premi. Ci sarebbe quasi un milione da restituire. E invece no. Sono lì come dei marines a difendere il loro privilegio impiegando  parte del loro tempo, pagato da noi, per difendersi e continuare a distribuirsi indennità di posizione e di risultato.  Che senso ha ? Come Comune ci stiamo difendendo per non avere indietro i soldi???”

Ma in questi anni  è stata la politica la vera assente.”.

Da consigliere comunale, nella battaglia contro i premi sono stata sempre lasciata sola. Anzi nei corridoi sono venuti  a dirmi che ho sbagliato. Che i dirigenti sono una risorsa . Che li ho attaccati e non si fa. Che non bisogna metterseli contro perché altrimenti non si riesce a lavorare, che non sarò mai nessuno se ho contro i dirigenti ".  Per questo ho il dovere morale d’insistere !



"Finché la politica resta ai loro piedi chiunque vinca le elezioni sarà solo l’ombra del sindaco vero. Quello che resta nei corridoi del palazzo, con il contratto a tempo indeterminato. Veniamo da amministrazioni senza polso. E la prossima probabilmente sarà peggiore”.

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