In seguito alla mia interrogazione volta ad ottenere da Veneto Strade la contabilità dell’opera denominata Intervento 75 “Realizzazione di incrocio a livelli separati” ho ottenuto un unico documento l’Atto di collaudo del 2010, con richiesta di non divulgarlo.
Tale risposta parziale ha generato in me ancora più dubbi sull’iter dell’opera. Si evince infatti che l’importo dei lavori di tutta l’opera, oggetto del bando di gara del 2005, era di 16 milioni circa. Ma nel 2008 una perizia di variante suppletiva ha fatto aumentare l’importo di tali lavori di 5 milioni. La giustificazione di questo aumento del costo dei lavori del 30 % riportata nell’atto di collaudo è un laconico “imprevisto geologico”. Successivamente con la variante n.3 si è stralciato parte dell’opera per riportare la cifra dei lavori all’importo originario, così si sono tagliati 5 milioni eliminando il sottopasso e il collegamento su Via Calatafimi.
I miei dubbi di semplice consigliere comunale nascono leggendo la Legge Merloni n.109/1994 all’Art. 25 ove parla di varianti d’opera negli appalti pubblici. Si prevede infatti che se una variante eccede il 20 % (un quinto) dell’importo originario del contratto, se è dovuta ad errori od omissioni , si deve procedere ad una nuova gara. I dubbi si infittiscono leggendo le massime dell’Autorità di Vigilanza sugli Appalti Pubblici che prevede “ove la necessità di ricorrere a varianti sia determinata dall’insufficienza delle indagini preliminari non appare legittimo inquadrarle nell’imprevisto geologico”. Ovvero lo studio geologico del terreno dovrebbe essere fatto prima del progetto esecutivo e non dopo. Un imprevisto geologico può comportare una piccola variante, non una variante che stravolge completamente l’opera e di un importo così elevato. Altrimenti ogni volta una gara di un certo importo potrebbe venire gonfiata a dismisura da varianti su varianti.
Per questo oggi ho posto una nuova interrogazione , volta ad ottenere da Veneto Strade le perizie di variante n.2-3, e spero che il Sindaco rafforzi la mia richiesta facendola propria.
Spero Veneto strade Spa chiarirà ogni mio dubbio, o questi miei dubbi saranno posti ad altre autorità. (all’Autorità di Vigilanza sugli appalti pubblici) .
L’esigenza di chiarezza e trasparenza su come vengono spesi i soldi pubblici non può rimanere inascoltata .
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