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martedì 11 novembre 2014

INTEGRAZIONI ESPOSTO Passante Nord

L’esposto alla Corte dei conti di Venezia del 22 febbraio 2013 sui costi del ‘Passante nord’ è stato  integrato ad ottobre 2014 e inviato al sostituto procuratore Dott.ssa Imposimato che ha in mano il fascicolo. L’integrazione è firmata dagli ex consiglieri comunali Barbara Businaro, Michela Furin, Matteo Masin, Silvia Menon, Federico Frigato, Nadia Romeo, Franco Ruzzante e Giovanni Nalin. Fondamentale lo stimolo e la redazione concreta dei rappresentanti del comitato residenti della Commenda: Vincenzo Bellinello, Enrico Paparella ed Erika Alberghini.  Ma ricordiamo da subito che quella del Passante Nord è la battaglia per eccellenza della Rete dei comitati cittadini a cui i consiglieri  d’opposizione hanno risposto . Stiamo parlando di cittadinanza attiva, cioè del modo più alto di fare politica.

A rendere doverosa l’integrazione sono stati i fatti verificatisi da febbraio 2013 in poi. Su tutti, il pagamento da parte del comune di Rovigo del saldo dell’opera: 544mila euro. Gli ultimi di oltre 8 milioni. I mandati di pagamento sono stati emessi il 10 dicembre 2013, su determina dirigenziale  di 11 mesi prima, pubblicata  solo dopo il pagamento. 

Ma  quale opera è stata saldata ?

Viene chiamato ‘Passante nord’ il collegamento stradale (ad oggi non realizzato) tra la Tangenziale e viale Porta Adige all’altezza di via Calatafimi.  Dal 2004 il progetto era previsto su via Calatafimi, a nord dello scolo Ceresolo. Il cambio di tracciato, ora a sud, è avvenuto su parere  di Veneto Strade Spa (società della Regione e stazione appaltante) ed è stato accettato dal consiglio comunale il 21 febbraio 2013, a maggioranza. Il tracciato a sud costa più di quello a nord, lo conferma Veneto Strade. Il preventivo 2013 è di 6,1 milioni. 

Passante nord è soltanto una parte di un’opera ben più complessa concepita nel 2003. Il nome tecnico è ‘intervento 75’. La parte più costosa sarebbe dovuta essere l’incrocio a livelli separati (sottopassaggio) tra la Tangenziale e viale Tre Martiri. Non è stato realizzato per problemi di natura geologica riscontrati in un secondo momento. Ora c’è una rotatoria. Quell’insieme di opere aveva un costo complessivo preventivato di 24,8 milioni di euro. Alla fine, l’intervento 75, è stato dato per ultimato. Le opere realizzate sono molto meno delle previste. Ma è costato 28 milioni 636mila euro. A dicembre 2012 il dirigente responsabile del comune di Rovigo, ha attestato la completa realizzazione di ‘intervento 75’, come modificato.

Tante le varianti. La seconda nel 2008, di 5 milioni, il 31% della base contrattuale. La legge sugli appalti prevede che varianti eccedenti il 20% portino ad una nuova gara. Una terza variante, probabilmente del 2009, stralcia opere per 5 milioni tra le quali il tratto finale del  ‘Passante nord’ e l’incrocio a livelli sperati. La documentazione delle varianti, chieste a più riprese dai consiglieri comunali, non è stata fornita. Così come la contabilità economica dell’opera. 

La giunta regionale il 19 settembre 2012 riparte  un integrazione di fondi per 11 milioni di euro (su un totale di progetto di 16) per il  ‘Completamento della tangenziale nord e tangenziale ovest di Rovigo’.  Dunque un nuovo progetto, che riprende il ‘Passante nord’.  

Intanto  Veneto Strade da primavera 2013 appalta costi riconducendoli ancora all’intervento 75: perizie, indagini, relazioni per 129mila euro. E vengono saldati 113mila euro. In più, stanzia  6.968 euro per compensi all’avvocato Alfredo Biagini per un ricorso al Tar. Questo perché il Ministero dei beni culturali il 21 gennaio 2014 ha decretato ‘parco Alexander Langer’ di interesse culturale, e l’ha vincolato. 






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