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giovedì 30 gennaio 2014

Nota condivisa MENON-BORGATO

Andrea Borgato -
Pd- Circolo Bachelet



Nota dei consiglieri Menon (Rovigo si Ama) e Borgato (PD). La Corte dei conti ci ha dato ragione. E' la politica che deve attivarsi in prima persona per preservare il comune dal buco dei derivati. Non gli uffici. E lo ha detto a novembre, ben prima che il consiglio bocciasse la nostra mozione, indirizzando le proprie osservazioni al Presidente del Consiglio.


La Corte dei Conti con delibera del 20 novembre 2013 ha  rilevato una serie di criticità nel rendiconto comunale del 2011. A pag. 30 del verbale si analizzano i “ben noti” contratti derivati, gli Swap , che nell’anno in questione (2011) hanno generato flussi in uscita per 153.761 €. 

I magistrati della Corte ricordano come tale strumento aleatorio rappresenta un rischio per il Comune  che “ può determinare preoccupanti ricadute sulla sana gestione finanziaria dell’ente in termini di oneri”. Per tale motivo la Corte dei Conti invita “l’amministrazione comunale  di Rovigo a seguire con particolare attenzione l’andamento di detti strumenti e se, dal caso adottare le opportune misure correttive”.  Importante è focalizzare il destinatario dell’invito : non sono gli uffici comunali, ma l’amministrazione comunale.

Risulta  antipatico dire “l’avevamo detto noi!” eppure che altro possiamo dire?

A novembre scorso abbiamo presentato  una mozione per dare impulso politico ad un’azione a protezione della sana gestione finanziaria dell’ente , promuovendo l’autotutela sui contratti Swap, e alcuni  consiglieri il 2 dicembre   hanno ben veduto di celarsi dietro un “Ci penseranno gli uffici”! bocciando la nostra mozione. Certo che ci devono pensare tecnicamente gli uffici, responsabili per la loro parte , ma la politica la dovrebbero  fare i consiglieri, la traccia la dobbiamo indicare  noi e le orecchie la Corte dei Conti le tira all’amministrazione comunale .  Tragicamente buffo un consiglio comunale che boccia un invito della Corte dei Conti, ma a loro venia , in tale data, i consiglieri non erano a conoscenza dell’invito pubblicato a gennaio.
Nel 2013  i flussi in uscita per gli swap  si sono attestati sui 440.156 € . Un aumento preoccupante . A giugno avremo il punto di rottura i flussi in uscita supereranno quelli in entrata  ricevuti nei primi anni: quale momento migliore per contrattare con gli istituti bancari una risoluzione  ?
 Per questo la prima sconfitta della mozione sui derivati di dicembre non ci scoraggia, per questo la ripresenteremo, forti dell’invito della Corte dei Conti , che ora tutti conoscono. Crediamo non sia più possibile rimandare un intervento per il bene della nostra città e delle nostre tasche di cittadini.
Ora è davvero tempo di fare  politica.

I consiglieri comunali

Silvia Menon e Andrea Borgato

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