Il Consiglio Comunale unanime il 20 dicembre 2013 ha chiesto
di pubblicare il Verbale dell’ispezione
fatta dalla Ragioneria Generale dello Stato nel Comune. Anche nel Decreto Trasparenza è previsto che
il Comune possa pubblicare ogni atto ritenuto meritorio, in
automatico senza ulteriori variazioni .
Siamo al 29 gennaio 2014 e nulla è stato pubblicato.
Il Segretario Generale spiega sui giornali che attende
l’approvazione del nuovo piano della
Trasparenza da parte della Giunta. Ma era veramente necessario questa attesa?
Tant’è che questa necessità di variare il regolamento Trasparenza
è stata palesata solo ora dalla dirigente, non vi è traccia nella discussione
del Consiglio del 20/12/2013. A maggio
2013 l’Avv. Lembo ha sostenuto per iscritto che bastava attendere il deposito delle controdeduzioni del Comune,
avvenuto in settembre.
Serve "aprire un'istruttoria" per consentire la
pubblicazione degli atti che il
Consiglio Comunale ha deciso di
pubblicare ?
Si tratta dell'arte del cavillo o di attenzione
scrupolosissima ?
Il vero punto che non è stato finora messo bene in
luce è che non c’è una norma che vieta la pubblicazione del famoso verbale.
Gli atti sono stati resi segreti dalle stesse persone
coinvolte negli atti .
Insistere che i dirigenti non hanno fatto alcuna
opposizione alla pubblicazioni è la barzelletta finale.
In tutta Italia , come riportato dal Sole 24 ore, si fanno
controlli del genere e ai vari Comuni sono contestate la costituzione del Fondo
per il Personale e l’uso improprio delle risorse. Finalmente ci sono questi
controlli della Ragioneria dello Stato in tutta Italia! Ma Rovigo, grazie
all’azione illuminata di alcuni dirigenti, rischia di diventare presto un
caso nazionale .
Mi permetto allora in qualità di semplice cittadina di porre le mie osservazioni al Piano per la Trasparenza.
Viene introdotto l’obbligo di pubblicare i Rilievi ispettivi del MEF e le controdeduzioni anonimizzate a pag. 16 , sotto il paragrafo “Altri dati”.
Come già manifestato in Consiglio Comunale ritengo che i rilievi ispettivi essendo inviati dal Mef alla Corte dei Conti , dalla quale si attendono provvedimenti, vadano nella sezione Controlli sull’Ente, come è stato per le osservazioni della Corte dei conti sul rendiconto del 2011.
E che sia il Decreto Trasparenza stesso ad imporci tale pubblicazione, cosa che dovrebbe avvenire a livello nazionale.
Ma spero presto di ottenere soluzione a tale dilemma in maniera ufficiale.
Quello che chiedo è di integrare il paragrafo 5 “Dati ulteriori” con la seguente dicitura :
“Si dispone la pubblicazione di qualsiasi atto per volontà del Consiglio Comunale”
Scusate Esimi, ma un piccolo ruolo a questa assemblea riconosciamolo.

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