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mercoledì 29 gennaio 2014

L' Auto Istruttoria


Il Consiglio Comunale unanime il 20 dicembre 2013 ha chiesto di pubblicare  il Verbale dell’ispezione fatta dalla Ragioneria Generale dello Stato nel Comune.  Anche nel Decreto Trasparenza è previsto che il Comune possa pubblicare ogni atto ritenuto  meritorio,  in automatico senza ulteriori variazioni .

Siamo al 29 gennaio 2014 e nulla è stato pubblicato.

Il Segretario Generale spiega sui giornali che attende l’approvazione del nuovo  piano della Trasparenza da parte della Giunta. Ma era veramente necessario questa attesa?
Tant’è che questa necessità di variare il regolamento Trasparenza è stata palesata solo ora dalla dirigente, non vi è traccia nella discussione del Consiglio del 20/12/2013. A  maggio 2013 l’Avv. Lembo ha sostenuto per iscritto che bastava attendere  il deposito delle controdeduzioni del Comune, avvenuto in settembre.

Serve "aprire un'istruttoria" per consentire la pubblicazione degli atti che  il Consiglio Comunale ha deciso di  pubblicare ?

Si tratta dell'arte del cavillo o di attenzione scrupolosissima ?
 Il vero punto che non è stato finora messo bene in luce è che non c’è una norma che vieta la pubblicazione del famoso verbale.

Gli atti sono stati resi segreti dalle stesse persone coinvolte negli atti .
 Insistere che i dirigenti non hanno fatto alcuna opposizione alla pubblicazioni è la barzelletta finale.
In tutta Italia , come riportato dal Sole 24 ore, si fanno controlli del genere e ai vari Comuni sono contestate la costituzione del Fondo per il Personale e l’uso improprio delle risorse. Finalmente ci sono questi controlli della Ragioneria dello Stato in tutta Italia!  Ma Rovigo, grazie all’azione illuminata  di alcuni dirigenti, rischia di diventare presto un caso nazionale .


Apprendo con la ormai consueta sorpresa che due importantissimi piani quali quello Anticorruzione e quello per la Trasparenza, sono stati pubblicati in bozza nel sito del Comune in data odierna , e dopo ben 48 ore di pubblicazione (troppa grazia , molto più del tempo di lievitazione del panettone) saranno oggetto di una delibera di Giunta estromettendo il Consiglio Comunale da qualsiasi osservazione.
Mi permetto allora in qualità di semplice cittadina di porre le mie osservazioni al Piano per la Trasparenza.
Viene introdotto l’obbligo di pubblicare i Rilievi ispettivi del MEF e le controdeduzioni anonimizzate a pag. 16 , sotto il paragrafo “Altri dati”.
Come già manifestato in Consiglio Comunale ritengo che i rilievi ispettivi essendo inviati dal Mef alla Corte dei Conti , dalla quale si attendono provvedimenti, vadano nella sezione Controlli sull’Ente, come è stato per le osservazioni della Corte dei conti sul rendiconto del 2011.
E che sia il Decreto Trasparenza stesso ad imporci tale pubblicazione, cosa che dovrebbe avvenire a livello nazionale.

Ma spero presto di ottenere soluzione a tale dilemma in maniera ufficiale.

Quello che chiedo è di integrare il paragrafo 5 “Dati ulteriori” con la seguente dicitura :
“Si dispone la pubblicazione di qualsiasi atto per volontà del Consiglio Comunale”
Scusate Esimi, ma un piccolo ruolo a questa assemblea riconosciamolo.


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