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domenica 21 aprile 2013

I numeri non mentono mai



Mi trovo a dover replicare alla repentina risposta da parte della Giunta Piva alle affermazioni, mie e dei colleghi di opposizione, sul bilancio consuntivo 2012, non senza un certo imbarazzo. La giunta pensa di poter dichiarare di tutto. Per fortuna ci sono i numeri. In breve, è vero che le entrate correnti sono rimaste invariate. È falso che noi abbiamo detto che sono aumentate. Sul sociale è vero che la spesa è diminuita. Su dirigenti e dipendenti sono proprio gli specchietti che porta in commissione Bellinazzi a dire che il fondo produttività dipendenti è diminuito di 114.000 euro. Ho votato contro le agevolazioni sociali alla Tares, ma per un motivo ben preciso. Sull’avanzo ho già detto , in un anno di crisi, si poteva come priorità ridurre il prelievo fiscale anziché fare musina.

Procedo per punti.
Per quanto riguarda il sociale, basta leggere la relazione dei revisori dei conti del Comune. Da una semplice tabella si evince che la spesa per il settore sociale nel 2011 è stata di 6.792.049 euro mentre nell’anno 2012 è stata di 6.411.602 euro. Questa si chiama riduzione della spesa per il sociale di 380.446 euro. Questo ho dichiarato il risultato di una semplice differenza, fatto che può verificare ciascun cittadino confrontando le due annate.

Cosa dire sull’avanzo di bilancio? Trovo, e non sono la sola ,  ci siano delle difficoltà dell’amministrazione nell’effettuare le previsioni di entrata e di spesa e questa difficoltà viaggia di pari passo con  una certa facilità nel tenere le aliquote Imu al massimo. Sono i cittadini che hanno pagato quell’avanzo, facendo entrare nelle casse comunali più di quanto previsto. Nel preventivo si era prevista un entrata tributaria di 25 milioni circa.  Cari cittadini  sapete quanto avete dato alla Giunta Piva tra imposte e tasse?  29 milioni e mezzo, ben quattro milioni e mezzo in più di entrata tributaria. Questo dicono i numeri. In un periodo di crisi e sacrifici non era meglio venire incontro ai cittadini abbassando le aliquote? Non valeva la pena provare a migliorare la stima preventiva delle entrate dell’ente risultate ben superiori alle previsioni? 

Sui dirigenti, replico sia all'assessore Conchi che a Bellinazzi. In commissione bilancio l'assessore Bellinazzi ha consegnato a tutti un foglio con su scritto: 'minori spese dell’ente: premio produttività dei dipendenti 114.000 euro'.  A mie precisa domanda ha detto che si è ridotto il premio ai dipendenti non ai dirigenti. Ma se altri assessori dichiarano che ciò non corrisponde al vero, se intendono smentire l’assessore al bilancio, che vengano in commissione la prossima volta a dargli una mano a rispondere alle domande. Il problema del premio ai dirigenti non è di carattere terminologico, non è se si tratta di premio  o di indennità di posizione, il problema è quanto guadagnano. Se fossimo negli anni del boom economico, forse sarebbe stato coerente un importo del genere (343.000 euro), ma la situazione è cambiata. E il fondo per i dirigenti al netto delle riduzioni dovute al minor numero di dirigenti (-2) è aumentato di 115.306 euro dall’anno precedente. Invito  l’Assessore Conchi a leggere la relazione dell’ispezione della Ragioneria Generale dello Stato fatta presso il nostro Comune a novembre (pagina 17 per la precisione).


Per quanto riguarda infine le agevolazioni TARES ho votato contro giustificando il mio voto con una dichiarazione precisa:  dovevano essere introdotte  , secondo me , ulteriori agevolazioni rispetto agli anni passati, data la sfavorevole crisi, in particolare per le attività del centro storico.  Mi sarei aspettata degli incentivi per coloro che resistono con la loro attività in centro storico,  perché non abbassare loro la  TARES? Per questo ho votato contro, ma l’Assessore Bellinazzi ha avuto la malizia e la slealtà di riportare un dato (il voto contrario) parzialmente .  Da parte mia nessuna sorpresa: la genesi della sua  nomina ad assessore parla da sola

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