il Resto del Carlino SABATO 24 OTTOBRE 2009
Il passante Nord apre in sordina .Inaugurazione senza cerimonia, intanto si discute sulla rotonda dell’Adige
IL PASSANTE NORD è aperto da questa mattina. Un’apertura in sordina, senza cerimonie ufficiali. Forse perché sull’arteria che dovrà congiungere via Porta Mare con via Porta Adige gravano ancora non poche indecisioni e polemiche. Di fatto, a tutt’oggi, non si sa ufficialmente quale dovrà essere il percorso che
dovrà completare la grande opera.
Non poche proteste in passato, da parte dei cittadini della zona di via Calatafimi, aveva suscitato l’ipotesi che il passante procedesse su quella traiettoria viaria. Tanto che contro questa bretella i residenti avevano fatto ricorso al Tar.Un ricorso poi bocciato.
Via Calatafimi dunque era rimasta fra le ipotesi praticabili.
Altre proteste aveva suscitato anche l’idea che parte del tracciato attraversasse il parco Langer.E questa ipotesi è stata archiviata.
Nei giorni scorsi era stato proposto dal consigliere Nello Piscopo di non procedere con i lavori su quel tratto che insiste in via Calatafimi ma di vagliare una nuova possibilità. In pratica la proposta messa sul tappeto è quella i spostare il traffico dei mezzi pesanti in tangenziale fino a Boara e fare una seconda rotatoria a quella altezza in cui distribuire i flussi di traffico verso la bretella di via Merlin lungo via Porta Adige. Secondo l’ex assessore questa
soluzione potrebbe consentire un risparmio di denaro da reinvestire sulla costruzione del passante Ovest. Spostare il tratto del passante Nord verso la direttrice di Padova, cioè lontano da via Calatafimi, dal parco e dalla città secondo molti potrebbe essere la soluzione migliore.
IL PASSANTE NORD è aperto da questa mattina. Un’apertura in sordina, senza cerimonie ufficiali. Forse perché sull’arteria che dovrà congiungere via Porta Mare con via Porta Adige gravano ancora non poche indecisioni e polemiche. Di fatto, a tutt’oggi, non si sa ufficialmente quale dovrà essere il percorso che
dovrà completare la grande opera.
Non poche proteste in passato, da parte dei cittadini della zona di via Calatafimi, aveva suscitato l’ipotesi che il passante procedesse su quella traiettoria viaria. Tanto che contro questa bretella i residenti avevano fatto ricorso al Tar.Un ricorso poi bocciato.
Via Calatafimi dunque era rimasta fra le ipotesi praticabili.
Altre proteste aveva suscitato anche l’idea che parte del tracciato attraversasse il parco Langer.E questa ipotesi è stata archiviata.
Nei giorni scorsi era stato proposto dal consigliere Nello Piscopo di non procedere con i lavori su quel tratto che insiste in via Calatafimi ma di vagliare una nuova possibilità. In pratica la proposta messa sul tappeto è quella i spostare il traffico dei mezzi pesanti in tangenziale fino a Boara e fare una seconda rotatoria a quella altezza in cui distribuire i flussi di traffico verso la bretella di via Merlin lungo via Porta Adige. Secondo l’ex assessore questa
soluzione potrebbe consentire un risparmio di denaro da reinvestire sulla costruzione del passante Ovest. Spostare il tratto del passante Nord verso la direttrice di Padova, cioè lontano da via Calatafimi, dal parco e dalla città secondo molti potrebbe essere la soluzione migliore.
Nessun commento:
Posta un commento