Questo è uno scandalo, un atto di
una prepotenza e di un’arroganza con pochi precedenti. Il comune è sommerso dai
debiti. Subissato di sentenze negative il cui prezzo è sulla testa dei
cittadini.
E i dirigenti che cosa
fanno? Nominano le posizioni organizzative che la giunta uscente aveva almeno
congelato. Il sindaco non è caduto il vero sindaco sta ancora lì a
palazzo Nodari.
Un atto vergognoso. Che diventa
perfino inquietante sapendo quando è stato partorito. Mentre la giunta stava
crollando. Con il sindaco che aveva già un piede fuori dalla porta. E un attimo
prima che arrivasse il commissario prefettizio. Così trova tutto pronto. E,
sperano, non ci metterà le mani. Se davvero era un atto necessario
e equo perché non aspettare il commissario?
Non smetterò mai di lottare
contro questo che a mio avviso altro non è che la zavorra che tiene ferma
l’intera Italia. Il rapporto malato tra politica e dirigenti. Il bravo politico
non si fa dirigere dai tecnici, ma decide in piena autonomia per il bene
di una collettività e non di pochi.
Questo è l’ennesimo
atteggiamento sprezzante nei confronti di una cittadinanza che vive la crisi.
Le posizioni organizzative
altro non sono che soldi in più ad una cerchia di dipendenti (dai 5.000 ai 12.500 €) , scelti dai
dirigenti in base a cosa non è dato sapere. Il superfluo. Lavoratori che
hanno già uno stipendio decoroso. Soldi in più che andrebbero spesi
altrove. Sono settimane che si parla del fatto che non ci sono soldi per
le mense. Che non ci sono soldi per le buche. Che non ci sono soldi per pagare
i debiti. Non solo. Ma l’ispezione del ministero ha puntato il dito contro
premi, salario accessorio, posizioni organizzative e dirigenti. I loro premi
esagerati, accumulati negli anni, sono tutti lì a testimoniare la
sconfitta della classe politica .
Questi dirigenti super
pagati che resistono ad ogni cambio di amministrazione e governo sono
inamovibili , intoccabili, super premiati e mai responsabili di nulla. Un
sottoprodotto degenere di una politica viziata. Migliaia di fogli per valutarsi
i migliori . Basta cancelliamo tutto.
Le priorità sono altre. E’ tempo
di scelte coraggiose. Si cambia ora e subito o mai più.
Il fondo salario accessorio va azzerato. E la
politica lo può fare. Va azzerato perché prima vengono i cittadini. I
funzionari e i dirigenti sono persone fortunate.
Con uno stipendio sufficiente, o
addirittura ottimo nel caso delle figure apicali. In più, hanno la sicurezza di
non perdere il posto. Oggi che intere famiglie sono ostaggio della disoccupazione,
della mobilità e delle casse integrazioni un comportamento così becero come
quello dei dirigenti del comune di Rovigo va osteggiato da tutti i cittadini. E
in tutti i modi consentiti dalla legge.

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