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mercoledì 16 luglio 2014

Furbizie dirigenziali


Questo è uno scandalo, un atto di una prepotenza e di un’arroganza con pochi precedenti. Il comune è sommerso dai debiti. Subissato di sentenze negative il cui prezzo è sulla testa dei cittadini.

 E i dirigenti che cosa fanno? Nominano le posizioni organizzative che la giunta uscente aveva almeno congelato.  Il sindaco non è caduto il vero sindaco sta ancora lì a palazzo Nodari.
Un atto vergognoso. Che diventa perfino inquietante sapendo quando è stato partorito. Mentre la giunta stava crollando. Con il sindaco che aveva già un piede fuori dalla porta. E un attimo prima che arrivasse il commissario prefettizio. Così trova tutto pronto. E, sperano, non ci metterà le mani.  Se davvero era un atto necessario e  equo perché non aspettare il commissario?

Non smetterò mai di lottare contro questo che a mio avviso altro non è che la  zavorra che tiene ferma l’intera Italia. Il rapporto malato tra politica e dirigenti. Il bravo politico non si fa  dirigere dai tecnici, ma decide in piena autonomia per il bene di una collettività e non di pochi.
Questo è l’ennesimo atteggiamento sprezzante nei confronti di una cittadinanza che vive la crisi.
 Le posizioni organizzative altro non sono che soldi in più ad una cerchia di dipendenti (dai 5.000 ai 12.500 €) , scelti dai dirigenti in base a cosa non è dato sapere. Il superfluo.  Lavoratori che hanno già uno stipendio decoroso. Soldi in più che andrebbero spesi altrove.  Sono settimane che si parla del fatto che non ci sono soldi per le mense. Che non ci sono soldi per le buche. Che non ci sono soldi per pagare i debiti. Non solo. Ma l’ispezione del ministero ha puntato il dito contro premi, salario accessorio, posizioni organizzative e dirigenti. I loro premi esagerati, accumulati negli anni, sono  tutti lì a testimoniare la sconfitta della classe politica .
Questi dirigenti  super pagati che resistono ad ogni cambio di amministrazione e governo sono  inamovibili , intoccabili, super premiati e mai responsabili di nulla. Un sottoprodotto degenere di una politica viziata. Migliaia di fogli per valutarsi i migliori . Basta cancelliamo tutto. 

Le priorità sono altre. E’ tempo di scelte coraggiose. Si cambia ora e subito o mai più.
 Il fondo salario accessorio va azzerato.  E la politica lo può fare. Va azzerato perché prima vengono i cittadini. I funzionari e i dirigenti sono persone fortunate.

Con uno stipendio sufficiente, o addirittura ottimo nel caso delle figure apicali. In più, hanno la sicurezza di non perdere il posto. Oggi che intere famiglie sono ostaggio della disoccupazione, della mobilità e delle casse integrazioni un comportamento così becero come quello dei dirigenti del comune di Rovigo va osteggiato da tutti i cittadini. E in tutti i modi consentiti dalla legge.  

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