Leggo sui giornali che la giunta
ha avuto il buon cuore di approvare gli obiettivi raggiunti dai dirigenti nel
2012. Complimenti, a loro e ai dirigenti. Leggo che il sindaco dice che erano
costretti a farlo, perché gliel’ha detto il segretario generale. Ma subito,
quasi timorato annuncia che non elargiranno i premi per adesso. Mah,
vedremo. Una volta che il fondo 2012 è approvato e la giunta approva gli obiettivi
raggiunti, manca solo il bonifico. Perché non farlo a questo punto? Come si
giustifica il mancato pagamento? Non mi piace questo modo di fare quasi a
rabbonirsi l’opinione pubblica specificando che si aspetta a pagare.
Comunque io sono indignata, e so
di non essere la sola. Perché tanti altri cittadini manifestano il loro sdegno
per una situazione che ha superato i limiti del paradossale. Abbiamo un comune
che recentemente è stato condannato a pagare 1.400.000 euro alla Veneto Nuoto
per i ritardi nella cessione della ex Baldetti. La sentenza stabilisce che il
ritardo è a cavallo tra il 2011 e il 2012. Nessuno ha responsabilità, nessuno
ha colpa. I cittadini pagano. E nello stesso periodo i dirigenti hanno
raggiunto tutti gli obiettivi , perfetta organizzazione, perfetto tutto. Questo
è lo stato delle cose. Ma come si può pensare di essere credibili di fronte ad
una città in una situazione di questo tipo? Ci sarebbe da vergognarsi.
Credetemi. Ma la sentenza della Baldetti non è l’unico neo. Non riusciamo a
fare il bilancio per il credito nei confronti di Polesine Acque. E abbiamo
preparato un decreto ingiuntivo nei confronti della società pubblica solo dopo
che ce l’ha intimato la Corte dei Conti??? Da quanti anni abbiamo il credito
che non si riesce a riscuotere? Come mai è solo qualche mese che è diventato un
problema, qualcuno protegge i cittadini? Sia chiaro a tutti che o dalla parte
del Comune con
TASI e Imu, o dalla parte di Polesine Acque con le bollette ,quei soldi saranno
pagati dai cittadini, nessun dirigente della partecipata o del Comune sarà mai
chiamato a rispondere di gestioni antieconomiche. Stiamo solo tutelando
nuovamente le figure apicali con il balletto del decreto ingiuntivo . Se il
credito era ed è inesigibile si doveva intervenire prima. Ma di cosa stiamo
parlando? Mi viene da ridere. E di tutte le cause che perdiamo? Come mai quelle
non rientrano nella valutazione complessiva dei dirigenti del
comune? Vengono perse per motivi tecnici.
Appena avrò a disposizione
la valutazione fatta ai dirigenti prometto che i risultati, gli obiettivi
raggiunti, le valutazioni e le motivazioni ai premi andrò a leggermele bene e
verificherò se c’è un capitolo “contenziosi persi e in corso” .
Dimenticavo. L’amministrazione
Piva è caratterizzata da mancanza di coraggio, idee ed è ricca di
superficialità. Ma prima o poi andranno a casa. Da Renziana convinta,
ritengo essenziale che nel programma di chi succederà a Piva, chiunque sarà,
vi sia una radicale riforma dei premi ai dirigenti, con la
riforma dei contratti e degli accordi sindacali che regolano le retribuzioni
nella Pubblica amministrazione. Si riparte da zero: chiarezza e sobrietà e
merito . Là fuori dal palazzo c’è tanta gente che ha problemi veri e che ha
pagato l’IMU più alta possibile , sono i cittadini a cui chiediamo continuamente nuovi
sforzi, sono loro quelli da premiare.
Silvia Menon
Consigliere comunale
Rovigo si Ama

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