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domenica 8 giugno 2014

INDIGNATA



Leggo sui giornali che la giunta ha avuto il buon cuore di approvare gli obiettivi raggiunti dai dirigenti nel 2012. Complimenti, a loro e ai dirigenti. Leggo che il sindaco dice che erano costretti a farlo, perché gliel’ha detto il segretario generale. Ma subito, quasi timorato annuncia che non elargiranno  i premi per adesso. Mah, vedremo. Una volta che il fondo 2012 è approvato e la giunta approva gli obiettivi raggiunti, manca solo il bonifico. Perché non farlo a questo punto? Come si giustifica il mancato pagamento? Non mi piace questo modo di fare quasi a rabbonirsi l’opinione pubblica specificando che si aspetta a pagare.

Comunque io sono indignata, e so di non essere la sola. Perché tanti altri cittadini manifestano il loro sdegno per una situazione che ha superato i limiti del paradossale. Abbiamo un comune che recentemente è stato condannato a pagare 1.400.000 euro alla Veneto Nuoto per i ritardi nella cessione della ex Baldetti. La sentenza stabilisce che il ritardo è a cavallo tra il 2011 e il 2012. Nessuno ha responsabilità, nessuno ha colpa. I cittadini pagano. E nello stesso periodo i dirigenti hanno raggiunto tutti gli obiettivi , perfetta organizzazione, perfetto tutto. Questo è lo stato delle cose. Ma come si può pensare di essere credibili di fronte ad una città in una situazione di questo tipo? Ci sarebbe da vergognarsi. Credetemi. Ma la sentenza della Baldetti non è l’unico neo. Non riusciamo a fare il bilancio per il credito nei confronti di Polesine Acque. E abbiamo preparato un decreto ingiuntivo nei confronti della società pubblica solo dopo che ce l’ha intimato la Corte dei Conti??? Da quanti anni abbiamo il credito che non si riesce a riscuotere? Come mai è solo qualche mese che è diventato un problema, qualcuno protegge i cittadini? Sia chiaro a tutti che o dalla parte del Comune con TASI e Imu,  o dalla parte di Polesine Acque con le bollette ,quei soldi saranno pagati dai cittadini, nessun dirigente della partecipata o del Comune sarà mai chiamato a rispondere di gestioni antieconomiche.  Stiamo solo tutelando nuovamente le figure apicali con il balletto del decreto ingiuntivo . Se il credito era ed è inesigibile si doveva intervenire prima. Ma di cosa stiamo parlando? Mi viene da ridere. E di tutte le cause che perdiamo? Come mai quelle non rientrano nella valutazione complessiva dei dirigenti del comune? Vengono perse per motivi tecnici.

Appena  avrò a disposizione la valutazione fatta ai dirigenti  prometto che i risultati, gli obiettivi raggiunti, le valutazioni e le motivazioni ai premi andrò a leggermele bene e verificherò se c’è un capitolo “contenziosi persi e in corso” .

Dimenticavo. L’amministrazione Piva è caratterizzata da mancanza di coraggio, idee ed è ricca di superficialità. Ma prima o poi andranno a casa.  Da Renziana convinta, ritengo essenziale che nel programma di chi succederà a Piva, chiunque sarà,  vi sia una   radicale riforma dei premi ai dirigenti, con la riforma dei contratti e degli accordi sindacali che regolano le retribuzioni nella Pubblica amministrazione. Si riparte da zero: chiarezza e sobrietà e merito . Là fuori dal palazzo c’è tanta gente che ha problemi veri e che ha pagato l’IMU più alta possibile , sono i cittadini a cui chiediamo continuamente nuovi sforzi, sono loro quelli da premiare.

Silvia Menon
Consigliere comunale

Rovigo si Ama

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