Ho letto, con sorpresa, che il
Comune ha improvvisamente interrotto il servizio nuoto disabili. Niente più
piscina per 44 famiglie, già provate dalla vita. Io una proposta ce l'ho: c'è
un verbale del Ministero delle finanze che ci spiega che i dirigenti hanno
percepito indennità non dovute per circa 1.000.000 di euro. Ecco, io sono
perché vengano incassate al più presto e con quelle si paghi il servizio
nuoto ai disabili.
Appena ho letto dell'interruzione
del servizio, ho immediatamente chiesto spiegazioni all'assessore competente,
Antonio Saccardin. Lui mi ha risposto tempestivamente che il servizio del nuoto
disabili è fatto per una cinquantina di persone di Rovigo con una spesa annuale
che si aggira intorno ai 59.000 euro. Anche altri comuni sono coinvolti e
partecipano con un'altra trentina di persone, che conseguenze avrà questa
sospensione, anche su di loro?
A febbraio è stato chiesto al
Comune se rinnovava il contributo ma a quel punto la ragioneria con le
difficoltà di quadratura del bilancio di previsione 2014 non ha dato il via
libera per l'impegno di spesa. Queste le dichiarazioni dell’assessore.
Può un sindaco votato da migliaia
di cittadini nascondersi sotto la coperta delle poste contabili (quando fa
comodo) ? Ho letto i giornali stamattina, riportano che la dirigente della
ragioneria dott.ssa Nicoletta Cittadin spiega che il motivo della sospensione è il credito che abbiamo nei confronti di Polesine Acque,
circa 4 milioni. Non potendo più iscriverlo tra i crediti in quanto considerato
inesigibile, non si riesce a fare il bilancio. Tutto questo deve ricadere sui
cittadini? E’ inaccettabile. Sono anni che la situazione Polesine acque è
questa, ma dopo l’intervento della Corte dei Conti di gennaio, tutto si deve
risolvere adesso?
Invito il sindaco ad usare la
stesse fermezza che si usa con le famiglie dei disabili, nei confronti degli
alti funzionari comunali che hanno percepito, secondo gli ispettori del
Ministero, indebitamente le indennità. Stiamo parlando di disabili. Non
dei gatti e della loro oasi felina, che sono da me per prima tanto amati, ma
non sono persone umane . Per me c’è ancora differenza, ci sono delle
priorità.
Politicamente sono contraria all’elargizione
generalizzata di premi ad una classe dirigenziale che ha contribuito a
determinare la situazione grave in cui
versano le amministrazioni pubbliche e le società pubbliche, insieme ad una
classe politica che si lascia dettare le azioni , quando fa loro comodo, dai
dirigenti.
Da ultimo segnalo che i ragazzi
dell’equipe che segue i disabili hanno portato a termine la settimana di
servizio anche se il Comune ha chiamato per interrompere tutto. Siamo ancora in
tempo per ripristinare il servizio, ci sono servizi che non possono essere interrotti.

Il problema è che come sempre la politica taglia quello che ritiene meno importante e più facile da gestire! Piuttosto che mettere mano ai propri privilegi o tagliare compensi che andrebbero ad animare scontri all'interno dei poteri forti, tagliano dove sanno che non avranno fastidi.
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