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giovedì 27 febbraio 2014

Il Lato positivo - Lettera aperta al Sindaco



Il lato positivo

Non provo alcuna soddisfazione nel vederla così in difficoltà sindaco. Perché la prima cosa a colpirmi è l'aspetto umano. Vedo che sono proprio i rapporti umani tra lei e chi la sostiene che si sono logorati. Le cattiverie che vi dite, soprattutto quelle che non restano a verbale ma che noi nei corridoi sentiamo, sono di una pesantezza che fa rabbrividire. Il lato peggiore della politica. In un certo senso non mi spiego  la volontà di andare avanti, non ho mai visto una soglia di sopportazione così alta. Non so se faccia bene. Non mi permetto di darle consigli. Non penso sia il miglior sindaco che può avere la città, altrimenti l'avrei votata. Ma in un momento così difficile la invito a guardare il lato positivo degli ultimi mesi del suo percorso amministrativo. Non è riuscito a portare a compimento nessuno dei progetti che i suoi assessori le hanno proposto. E questo è positivo perché erano tutti sbagliati. 
L'espansione commerciale e artigianale a Rovigo sud, che ci vada Decathlon o meno, è contro ogni logica. È fuori dal tempo. Sono proprio le cose da non fare.Dobbiamo ricostruire, non espanderci. 

Il passante nord, una strada che forse è utile, ma non abbiamo elementi per dirlo, di sicuro non va realizzata al massimo costo in mezzo a una macchia verde, che sia di pregio o meno, e distruggendo un bene monumentale che forse tra qualche anno potrebbe addirittura essere una attrattiva per i turisti, l'ex tiro a segno. Sempre se avremo i soldi per sistemarlo. Ma anche se non li abbiamo, non è un buon motivo per distruggerlo. 

Non si vende la società del gas così, a trattativa privata in fretta e furia. Per quanto pochi, vendere gas non può che portare utili. Mentre è il valore delle azioni in borsa che è incerto come la direzione del vento. 

Purtroppo le è andata male con la pubblica illuminazione. Abbiamo rinunciato ad una gara europea e a puntare al massimo sul risparmio energetico. Abbiamo perso un'opportunità e perfino Unindustria, un'associazione non certo lontana da chi la sostiene, le sta dicendo da mesi che la scelta di aderire a Consip non era la migliore per le casse comunali. Ma lì la sua giunta è andata avanti. Peccato.

Sindaco, è come se fosse caduto quattro volte con un sacchetto di uova fresche in mano. E solo in un'occasione ha fatto la frittata indigesta tra l’altro. La frittata Consip. Nelle altre tre occasione a salvare le uova è stato proprio il fatto che parte dei suoi consiglieri la pensava come noi dell'opposizione. Per convinzione o opportunità, non lo so. Fatto sta che si sono messi dalla parte del buon senso.

Da novembre l’opposizione ottiene tantissimo : Passante Nord, Trasparenza, Decathlon,Vendita SET.
C'è un lato positivo in ogni cosa. Anche in una coalizione a brandelli. Basta saperlo cogliere.

Al prossimo consiglio comunale
Silvia Menon


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