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martedì 7 gennaio 2014

Oscuro



MENON SILVIA – Consiglio comunale 20/12/2013 :
La ringrazio, Presidente.
Io ho un’interrogazione che, per motivi di lavoro, è... l’avevo fatta il 5 novembre, alla fine sono sempre arrivata purtroppo in ritardo e quindi mi vedo costretta a presentarla oggi però è quanto mai attuale.
Naturalmente apprendo anche dalla stampa delle notizie abbastanza allarmanti, sto parlando dell’illuminazione pubblica, illuminazione pubblica assistiamo e votiamo i bilanci in cui questa cifra continua a dismisura a crescere e quindi innanzitutto sono con la presente a chiedere i dati solo costo del servizio di illuminazione pubblica negli ultimi cinque anni, dato che spero mi saranno forniti dall’Assessore Bellinazzi.
Sono inoltre a chiedere l’orientamento della Giunta e del Sindaco in merito alla gestione di questo servizio, in particolare in merito a decisioni che, ho appreso dalla stampa, forse sono state già prese tra gara d’appalto o sottoscrivere la convenzione CONSIP SpA.
Io naturalmente non posso pensare che queste scelte vengano fatte esclusivamente dai dirigenti, scusatemi ma altrimenti veramente il nostro... il vostro ruolo qui sarebbe parificato al nulla, io credo che questa scelta...

(Voce incomprensibile dall'Aula)

MENON SILVIA –
Presidente, posso finire o diamo la parola all’Assessore?

AVEZZU’ PAOLO – Presidente del Consiglio:
Infatti, stavo proprio dicendo: continui il suo intervento e non interrompiamo.
Dopo ha la possibilità di rispondere, Assessore.

MENON SILVIA – 
Certo è che la Bassanini ha dato la responsabilità ai dirigenti, ma l’indirizzo politico se lei, Assessore, ritiene che non venga da lei, magari un altro giorno mi spiega quali indirizzi politici intende dare, non so, magari sulle cene natalizie in cui siete veramente presi.
In ogni caso sono anche a chiedere con la presente il motivo, e lo chiedo al Segretario Generale, con la presente sono anche a chiedere come mai le missive, io qui non sono certo... non dovete imputarmi di tenere per una parte o per l’altra, questo discorso era stato iniziato da Michela Furin ancora due anni fa, io nulla sapevo in merito a missive da parte di ditte private o alle intenzioni di Unindustria, io semplicemente volevo sapere qual era il volere politico e la comparazione tra le varie possibilità che avevamo, ma sono venuta a sapere che il 20 novembre 2012 è stata depositata e protocollata in Comune di Rovigo una missiva di Elettrocostruzioni Rovigo indirizzata al Sindaco, al dirigente dei Lavori pubblici, all’Assessore dei Lavori pubblici e a tutti i Gruppi consiliari avente ad oggetto “Indagine conoscitiva dei prezzi riferiti al mercato locale”; in data 3 luglio 2013 è stata depositata ulteriore missiva indirizzata al Sindaco, ai Capigruppo consiliari, al dirigente dei Lavori pubblica, al Segretario Comunale e alla Direzione Unindustria di Rovigo, io voglio chiedere: queste missive perché non ci sono mai state recapitate visto che erano indirizzate a noi?
Ci sono altre lettere in questo Comune, altre missive indirizzate a me che non mi vengono fatte vedere?
Questa era indirizzata anche a lei, Segretario, non gliel’hanno mai mandata? Allora verrà fuori che è colpa dell’ultimo degli ultimi impiegati, probabilmente de queo che è ndà in pension ieri, perché qua, cioè... qua di chi è la responsabilità di recapitare le missive? Non si sa.

Comunque il mio quesito coinvolge molte persone, l’Assessore Bellinazzi in merito ai costi degli ultimi cinque anni dell’illuminazione; l’Assessore Piscopo e il Sindaco con il quale, tra l’altro, queste persone dicono di aver parlato, parlano di colloqui con il Sindaco e l’Assessore ai Lavori pubblici Aniello Piscopo sull’orientamento politico della Giunta e l’iter di eventuali atti che sono già stati presi senza che naturalmente, va beh, il Consiglio non è stato minimamente...Minimamente preso in considerazione però per vedere anche, se delle scelte sono state fatte, se saranno scelte buone o scelte cattive visto che a Bilancio devo andare a votarli io i costi dell’illuminazione. Vi ringrazio.
PISCOPO ANIELLO – Assessore:
Per quanto riguarda i costi, do una mano a Bellinazzi... Per quanto riguarda i costi della pubblica illuminazione, attenzione per pubblica illuminazione si intende l’erogazione di energia elettrica per far funzionare le lampadine comunali intese per quanto riguarda le strade eccetera, siamo attorno a 1 milione e 100-1 milione e 200.000 euro.
Oltre a questo abbiamo circa 700.000 euro – vado un attimo a memoria – per quanto riguarda invece l’energia elettrica che serve per gli edifici comunali e le proprietà, è un’altra cosa.
Per quanto riguarda l’aggiornamento, allora non so, ovviamente non spetta a me indirizzare e inviare le missive, la documentazione, a chi di dovere, la questione non mi riguarda.
Mi riguarda invece il fatto che su ogni argomento, che sia la questione di pubblica illuminazione o come mille altri argomenti, all’Assessore ai Lavori pubblici e anche al dirigente credo, ma credo anche al Sindaco, si presentano tantissimi rappresentanti di ditte che ovviamente vanno a rappresentare la propria azienda.
Quello che lei mi sta dicendo, mi sta chiedendo, se abbiamo tenuto in considerazione una proposta o non ho capito bene...

(Voce incomprensibile dall'Aula)

PISCOPO ANIELLO – Assessore:
No, no, scusi no. Lei ha citato una proposta ben precisa di una ditta ben precisa, mi chiedo se lei sta perorando la causa di quella ditta o perché se no che domanda mi sta facendo?

MENON SILVIA – Consigliere 
Posso rispondere?

PISCOPO ANIELLO – Assessore:
Sì, perché se no non so cosa rispondere io.

AVEZZU’ PAOLO – Presidente del Consiglio:
Allora mi pare corretto ridarle un secondo la parola – spenga Assessore – se precisa in pochi secondi il quesito per l’Assessore Piscopo?

MENON SILVIA – Consigliere :
Certo, Assessore. Mi scusi se non sono stata abbastanza chiara ma infatti nel quesito scritto io chiedo semplicemente in merito a queste proposte della ditta perché non mi sono state trasmesse essendo indirizzate anche a me, ma non sono certo qui a perorare, anzi le dico sinceramente secondo me non è neanche politicamente quello che preferirei io in quanto esistono numerosissime ditte che offrono dei contratti ancora diversi e permettono addirittura di... diciamo, collegano i loro guadagni al risparmio energetico che c’è.
In questo caso io non sto perorando alcun privato, si ricordi Assessore Piscopo, spero che in questo non ci fosse nessuna allusione perché altrimenti davvero mi darebbe una grande... ecco.
Allora le spiego bene la domanda, io non sto perorando alcun privato, io chiedo semplicemente, visto che il problema dei costi è tragico per questa Amministrazione e purtroppo volenti o nolenti si riverserà anche nella prossima Amministrazione e non so se sarà ancora lei, Assessore Piscopo, l’Assessore ai Lavori pubblici, allora io chiedo politicamente qual è il vostro orientamento, una motivazione e possibilmente una comparazione tra le varie numerosissime proposte che avete ricevuto.

AVEZZU’ PAOLO – Presidente del Consiglio:
Allora, grazie Menon, avendo la interrogazione scritta in mano, sul primo punto ha già risposto Bellinazzi, sul terzo punto, che è quello che ovviamente non riguarda l’Assessore Piscopo ma riguarda il nostro protocollo, ne prenderà nota il dirigente... no, no, è scritto...

Dott.ssa TARGA MICHELA – Segretaria Generale:
Passa all’accesso agli atti, non lo so insomma, che chieda copia.

AVEZZU’ PAOLO – Presidente del Consiglio:
C’è scritto e, insomma, manderemo al dirigente...

MENON SILVIA – Consigliere Federico Frigato Sindaco:
Ma no, ma no...

AVEZZU’ PAOLO – Presidente del Consiglio:
Lei stia tranquilla.

MENON SILVIA – Consigliere Federico Frigato Sindaco:
Ma non è accesso agli atti, li ho in mano gli atti. Mi vi chiedo perché (inc.)

AVEZZU’ PAOLO – Presidente del Consiglio:
Ho capito, sto venendo incontro alla sua richiesta.

PIVA BRUNO – Sindaco:
Se li hai allora come li ha avuti? Chi li ha dati gli atti?

(Voci incomprensibili dall'Aula)

AVEZZU’ PAOLO – Presidente del Consiglio:
Per lo che riguarda invece l’Assessore Piscopo è precisamente l’orientamento della Giunta in merito alla gestione di tale servizio di illuminazione per il futuro, in particolare se si ritiene di esternalizzare la gestione del servizio con gara d’appalto o sottoscrivere la convenzione CONSIP SpA, quando parlava di orientamento si riferiva a quello.

PISCOPO ANIELLO – Assessore:
Ecco allora adesso ho capito, perché è un’altra cosa rispetto a quello che ha spiegato la Consigliera.
Allora, perché mi è stato chiesto... allora un conto è quello che leggo e un conto è anche quello che ho ascoltato, allora ho ascoltato se abbiamo fatto delle comparazioni e le comparazioni si fanno non su dati ufficiosi perché, dovessimo cominciare – scusa, Andrea, perdonami – dovessimo cominciare a fare comparazioni su cose serie e importanti come queste per ogni documento o che ti viene proposto dove ovviamente ognuno fa... perora la propria causa e non riusciamo più ad andare avanti.
Quello che invece è importante è quello che lei mi dice e mi chiede qui “sono inoltre a chiedere l’orientamento della Giunta in merito alle...” noi abbiamo bisogno ormai, dopo anni che se ne parla, di esternalizzare il servizio ma ne abbiamo parlato credo già tempo fa, sui giornali ci siamo andati, l’esternalizzazione del servizio non solo – apro una parentesi – non solo quello di pubblica illuminazione, andremo a vedere nei prossimi mesi anche quello che è l’esternalizzazione anche della gestione calore ed altri argomenti perché non riusciamo più tecnicamente, come ormai in linea con tutti gli Enti pubblici, ha cominciato a suo tempo, chi si ricorda e chi ha lavorato all’interno dell’ULSS, l’esternalizzazione di tutti i servizi tecnici ha cominciato l’USSL e possiamo permetterci in questo momento, perché ormai con le risorse sono quelle che sono, non possiamo più pensare di lavorare con risorse interne anche parlo anche con personale eccetera, quindi l’esternalizzazione del servizio della pubblica illuminazione.
Abbiamo intenzione, proprio perché è già stata fatta una comparazione tra ditte del settore, è stata fatta al Ministero dell’Economia e delle Finanze dove di fatto si dice agli Enti locali “questa è la strada che abbiamo già aperto e quindi venite avanti per questa strada” e quindi il nostro indirizzo è quello di andare verso CONSIP per quanto ci riguarda, quindi in una strada sicura sotto l’aspetto amministrativo perché già altri hanno, come posso dire, comparato le varie offerte che a livello nazionale si sono presentate.
Tutto il resto quando mi si presentano, ripeto, mille aziende, non solo quella che lei ha citato dicendo “noi siamo i migliori degli altri”, ovviamente non possiamo tenerne conto se non facciamo una gara, perché... Poi tra il dire che siamo i migliori e quello poi dopo quando si partecipa a una gara di mostrare che si è migliori tra qualità, prezzo eccetera, per quanto ci riguarda proprio in virtù dell’indirizzo che il Governo centrale ci dà, dico se qualcuno è migliore di altri può... poteva e può partecipare, potrà partecipare alle gare che sono indette dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e lì si dimostra... cioè tra di loro ci sarà libera concorrenzialità. Per quanto ci riguarda andremo avanti per quella strada.
Ah, scusa... non solo, scusate, non riguarda solo la fornitura di energia elettrica, l’esternalizzazione per quanto ci riguarda è compresa non solo nella fornitura ma anche in un servizio di gestione, è quello che a noi manca perché mille volte io ho sentito qui dentro domande, interrogazioni, riguardo invece a come gestire, come...

(Voci incomprensibili dall'Aula)

PISCOPO ANIELLO – Assessore:
È una roba importante questa.
Rispetto a interpellanze, interrogazioni rispetto a quello che è invece un servizio e allora abbiamo la possibilità oggi, inserendo appunto non solo all’interno del capitolo di spesa di fornitura energia elettrica qualche soldo in più che ci permetta anche, anche perché poi i soldi li spendiamo lo stesso tra personale e tutto quello che è, qualche soldo in più che riguarda anche la gestione della pubblica illuminazione, al riguardo di questo il CONSIP ci dice “vi do anche... datemi l’elenco di quello di cui avete bisogno e dentro al contratto, diciamo, di rinnovo anche degli impianti”, beh dico che è la strada giusta da percorrere. Tutto qui.

AVEZZU’ PAOLO – Presidente del Consiglio:
Sì, per dire la soddisfazione o meno della risposta... Se mi dà l’originale che lo diamo all’Ufficio, Assessore.


MENON SILVIA – Consigliere Federico Frigato Sindaco:
La ringrazio, Presidente.
Essendo la mia interrogazione per iscritto, ringrazio l’Assessore se mi vorrà dare una risposta per iscritto.
Io chiedevo, visto che la CONSIP non è obbligatoria per legge proprio perché lo Stato dice “avete la facoltà o di rivolgervi alla CONSIP o di tenere voi una gara e comparare le varie offerte” volevo che mi mettesse per iscritto questo iter, questa valutazione che è stata fatta dal suo Assessorato che era meglio la CONSIP anche per, diciamo così, possibili e futuri sviluppi della vicenda. La ringrazio.

AVEZZU’ PAOLO – Presidente del Consiglio:
Bene, grazie. Allora arriverà anche risposta scritta.
La Paglia, prego.

LA PAGLIA VITTORIO – Consigliere Movimento 5 Stelle:
Grazie, signor Presidente.
La prima mia era... praticamente è legata a quello che ha appena detto la Consigliere Menon, cioè legato all’illuminazione pubblica, io aggiungo anche una cosa o, meglio, la mia interrogazione era legata al fatto del non capire perché, nonostante sull’articolo del giornale che ho letto su Il Carlino si parla di Comuni che hanno verificato che l’offerta CONSIP non era vantaggiosa, continuo a non capire perché non si cerca una strada un po’ più lungimirante, che comunque l’Assessore oggi ha anticipato essere comunque nelle sue intenzioni, quello cioè di cercare quello che è realmente l’efficientamento energetico del.. di questa Amministrazione.
Questo voglio dire, perché non è possibile fare una gara in cui si chiede ad aziende cosiddette ESCO, cioè aziende di servizi di efficientamento energetico, che permettono, a costi per il Comune pari a zero, di arrivare nell’arco di pochi anni ad un risparmio che può essere un 30, un 40, un 50% rispetto ai consumi attuali, cioè quindi capire perché non è possibile fare un banco in cui le aziende siano obbligate a fare uno studio, un’analisi reale di quelli che sono i consumi e quindi quelli che sono i difetti... Assessore, se non riesce a sentirmi...

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