MENON
SILVIA – Consiglio comunale 20/12/2013 :
La ringrazio, Presidente.
Io ho un’interrogazione che, per motivi
di lavoro, è... l’avevo fatta il 5 novembre, alla fine sono sempre arrivata
purtroppo in ritardo e quindi mi vedo costretta a presentarla oggi però è
quanto mai attuale.
Naturalmente apprendo anche dalla stampa
delle notizie abbastanza allarmanti, sto parlando dell’illuminazione pubblica,
illuminazione pubblica assistiamo e votiamo i bilanci in cui questa cifra
continua a dismisura a crescere e quindi innanzitutto sono con la presente a
chiedere i dati solo costo del servizio di illuminazione pubblica negli ultimi
cinque anni, dato che spero mi saranno forniti dall’Assessore Bellinazzi.
Sono inoltre a chiedere l’orientamento
della Giunta e del Sindaco in merito alla gestione di questo servizio, in
particolare in merito a decisioni che, ho appreso dalla stampa, forse sono
state già prese tra gara d’appalto o sottoscrivere la convenzione CONSIP SpA.
Io naturalmente non posso pensare che
queste scelte vengano fatte esclusivamente dai dirigenti, scusatemi ma
altrimenti veramente il nostro... il vostro ruolo qui sarebbe parificato al
nulla, io credo che questa scelta...
(Voce incomprensibile dall'Aula)
MENON
SILVIA –
Presidente, posso finire o diamo la
parola all’Assessore?
AVEZZU’
PAOLO – Presidente del Consiglio:
Infatti, stavo proprio dicendo: continui
il suo intervento e non interrompiamo.
Dopo ha la possibilità di rispondere, Assessore.
MENON
SILVIA –
Certo è che la Bassanini ha dato la
responsabilità ai dirigenti, ma l’indirizzo politico se lei, Assessore, ritiene
che non venga da lei, magari un altro giorno mi spiega quali indirizzi politici
intende dare, non so, magari sulle cene natalizie in cui siete veramente presi.
In ogni caso sono anche a chiedere con
la presente il motivo, e lo chiedo al Segretario Generale, con la presente sono
anche a chiedere come mai le missive, io qui non sono certo... non dovete
imputarmi di tenere per una parte o per l’altra, questo discorso era stato
iniziato da Michela Furin ancora due anni fa, io nulla sapevo in merito a
missive da parte di ditte private o alle intenzioni di Unindustria, io
semplicemente volevo sapere qual era il volere politico e la comparazione tra
le varie possibilità che avevamo, ma sono venuta a sapere che il 20 novembre 2012 è
stata depositata e protocollata in Comune di Rovigo una missiva di
Elettrocostruzioni Rovigo indirizzata al Sindaco, al dirigente dei Lavori
pubblici, all’Assessore dei Lavori pubblici e a tutti i Gruppi consiliari
avente ad oggetto “Indagine conoscitiva dei prezzi riferiti al mercato locale”;
in data 3 luglio 2013 è stata depositata ulteriore missiva indirizzata al
Sindaco, ai Capigruppo consiliari, al dirigente dei Lavori pubblica, al
Segretario Comunale e alla Direzione Unindustria di Rovigo, io voglio chiedere:
queste missive perché non ci sono mai state recapitate visto che erano
indirizzate a noi?
Ci sono altre lettere in questo Comune,
altre missive indirizzate a me che non mi vengono fatte vedere?
Questa era indirizzata anche a lei,
Segretario, non gliel’hanno mai mandata? Allora verrà fuori che è colpa
dell’ultimo degli ultimi impiegati, probabilmente de queo che è ndà in pension ieri, perché qua, cioè... qua di chi è
la responsabilità di recapitare le missive? Non si sa.
Comunque il mio quesito coinvolge molte
persone, l’Assessore Bellinazzi in merito ai costi degli ultimi cinque anni
dell’illuminazione; l’Assessore Piscopo e il Sindaco con il quale, tra l’altro,
queste persone dicono di aver parlato, parlano di colloqui con il Sindaco e l’Assessore
ai Lavori pubblici Aniello Piscopo sull’orientamento politico della Giunta e l’iter di eventuali atti che sono già
stati presi senza che naturalmente, va beh, il Consiglio non è stato
minimamente... Minimamente preso in considerazione però per vedere
anche, se delle scelte sono state fatte, se saranno scelte buone o scelte
cattive visto che a Bilancio devo andare a votarli io i costi
dell’illuminazione. Vi ringrazio.
PISCOPO
ANIELLO – Assessore:
Per quanto riguarda i costi, do una mano
a Bellinazzi... Per quanto riguarda i costi della pubblica illuminazione,
attenzione per pubblica illuminazione si intende l’erogazione di energia
elettrica per far funzionare le lampadine comunali intese per quanto riguarda
le strade eccetera, siamo attorno a 1 milione e 100-1 milione e 200.000 euro.
Oltre a questo abbiamo circa 700.000
euro – vado un attimo a memoria – per quanto riguarda invece l’energia
elettrica che serve per gli edifici comunali e le proprietà, è un’altra cosa.
Per quanto riguarda l’aggiornamento,
allora non so, ovviamente non spetta a me indirizzare e inviare le missive, la
documentazione, a chi di dovere, la questione non mi riguarda.
Mi riguarda invece il fatto che su ogni
argomento, che sia la questione di pubblica illuminazione o come mille altri
argomenti, all’Assessore ai Lavori pubblici e anche al dirigente credo, ma
credo anche al Sindaco, si presentano tantissimi rappresentanti di ditte che
ovviamente vanno a rappresentare la propria azienda.
Quello che lei mi sta dicendo, mi sta
chiedendo, se abbiamo tenuto in considerazione una proposta o non ho capito
bene...
(Voce incomprensibile dall'Aula)
PISCOPO
ANIELLO – Assessore:
No, no, scusi no. Lei ha citato una
proposta ben precisa di una ditta ben precisa, mi chiedo se lei sta perorando
la causa di quella ditta o perché se no che domanda mi sta facendo?
MENON
SILVIA – Consigliere
Posso rispondere?
PISCOPO
ANIELLO – Assessore:
Sì, perché se no non so cosa rispondere
io.
AVEZZU’
PAOLO – Presidente del Consiglio:
Allora mi pare corretto ridarle un
secondo la parola – spenga Assessore – se precisa in pochi secondi il quesito
per l’Assessore Piscopo?
MENON
SILVIA – Consigliere :
Certo, Assessore. Mi scusi se non sono
stata abbastanza chiara ma infatti nel quesito scritto io chiedo semplicemente
in merito a queste proposte della ditta perché non mi sono state trasmesse
essendo indirizzate anche a me, ma non sono certo qui a perorare, anzi le dico
sinceramente secondo me non è neanche politicamente quello che preferirei io in
quanto esistono numerosissime ditte che offrono dei contratti ancora diversi e
permettono addirittura di... diciamo, collegano i loro guadagni al risparmio
energetico che c’è.
In questo caso io non sto perorando
alcun privato, si ricordi Assessore Piscopo, spero che in questo non ci fosse
nessuna allusione perché altrimenti davvero mi darebbe una grande... ecco.
Allora le spiego bene la domanda, io non
sto perorando alcun privato, io chiedo semplicemente, visto che il problema dei
costi è tragico per questa Amministrazione e purtroppo volenti o nolenti si
riverserà anche nella prossima Amministrazione e non so se sarà ancora lei, Assessore
Piscopo, l’Assessore ai Lavori pubblici, allora io chiedo politicamente qual è
il vostro orientamento, una motivazione e possibilmente una comparazione tra le
varie numerosissime proposte che avete ricevuto.
AVEZZU’
PAOLO – Presidente del Consiglio:
Allora, grazie Menon, avendo la
interrogazione scritta in mano, sul primo punto ha già risposto Bellinazzi, sul
terzo punto, che è quello che ovviamente non riguarda l’Assessore Piscopo ma
riguarda il nostro protocollo, ne prenderà nota il dirigente... no, no, è
scritto...
Dott.ssa
TARGA MICHELA – Segretaria Generale:
Passa all’accesso agli atti, non lo so
insomma, che chieda copia.
AVEZZU’
PAOLO – Presidente del Consiglio:
C’è scritto e, insomma, manderemo al
dirigente...
MENON
SILVIA – Consigliere Federico Frigato Sindaco:
Ma no, ma no...
AVEZZU’
PAOLO – Presidente del Consiglio:
Lei stia tranquilla.
MENON
SILVIA – Consigliere Federico Frigato Sindaco:
Ma non è accesso agli atti, li ho in
mano gli atti. Mi vi chiedo perché (inc.)
AVEZZU’
PAOLO – Presidente del Consiglio:
Ho capito, sto venendo incontro alla sua
richiesta.
PIVA BRUNO –
Sindaco:
Se li hai allora come li ha avuti? Chi
li ha dati gli atti?
(Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’
PAOLO – Presidente del Consiglio:
Per lo che riguarda invece l’Assessore
Piscopo è precisamente l’orientamento della Giunta in merito alla gestione di
tale servizio di illuminazione per il futuro, in particolare se si ritiene di
esternalizzare la gestione del servizio con gara d’appalto o sottoscrivere la
convenzione CONSIP SpA, quando parlava di orientamento si riferiva a quello.
PISCOPO
ANIELLO – Assessore:
Ecco allora adesso ho capito, perché è
un’altra cosa rispetto a quello che ha spiegato la Consigliera.
Allora, perché mi è stato chiesto...
allora un conto è quello che leggo e un conto è anche quello che ho ascoltato,
allora ho ascoltato se abbiamo fatto delle comparazioni e le comparazioni si
fanno non su dati ufficiosi perché, dovessimo cominciare – scusa, Andrea,
perdonami – dovessimo cominciare a fare comparazioni su cose serie e importanti
come queste per ogni documento o che ti viene proposto dove ovviamente ognuno
fa... perora la propria causa e non riusciamo più ad andare avanti.
Quello che invece è importante è quello
che lei mi dice e mi chiede qui “sono inoltre a chiedere l’orientamento della
Giunta in merito alle...” noi abbiamo bisogno ormai, dopo anni che se ne parla,
di esternalizzare il servizio ma ne abbiamo parlato credo già tempo fa, sui
giornali ci siamo andati, l’esternalizzazione del servizio non solo – apro una
parentesi – non solo quello di pubblica illuminazione, andremo a vedere nei
prossimi mesi anche quello che è l’esternalizzazione anche della gestione
calore ed altri argomenti perché non riusciamo più tecnicamente, come ormai in
linea con tutti gli Enti pubblici, ha cominciato a suo tempo, chi si ricorda e
chi ha lavorato all’interno dell’ULSS, l’esternalizzazione di tutti i servizi
tecnici ha cominciato l’USSL e possiamo permetterci in questo momento, perché
ormai con le risorse sono quelle che sono, non possiamo più pensare di lavorare
con risorse interne anche parlo anche con personale eccetera, quindi
l’esternalizzazione del servizio della pubblica illuminazione.
Abbiamo intenzione, proprio perché è già
stata fatta una comparazione tra ditte del settore, è stata fatta al Ministero
dell’Economia e delle Finanze dove di fatto si dice agli Enti locali “questa è
la strada che abbiamo già aperto e quindi venite avanti per questa strada” e
quindi il nostro indirizzo è quello di andare verso CONSIP per quanto ci
riguarda, quindi in una strada sicura sotto l’aspetto amministrativo perché già
altri hanno, come posso dire, comparato le varie offerte che a livello
nazionale si sono presentate.
Tutto il resto quando mi si presentano,
ripeto, mille aziende, non solo quella che lei ha citato dicendo “noi siamo i
migliori degli altri”, ovviamente non possiamo tenerne conto se non facciamo
una gara, perché... Poi tra il dire che siamo i migliori e quello poi dopo
quando si partecipa a una gara di mostrare che si è migliori tra qualità,
prezzo eccetera, per quanto ci riguarda proprio in virtù dell’indirizzo che il
Governo centrale ci dà, dico se qualcuno è migliore di altri può... poteva e
può partecipare, potrà partecipare alle gare che sono indette dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze e lì si dimostra... cioè tra di loro ci sarà
libera concorrenzialità. Per quanto ci riguarda andremo avanti per quella
strada.
Ah, scusa... non solo, scusate, non
riguarda solo la fornitura di energia elettrica, l’esternalizzazione per quanto
ci riguarda è compresa non solo nella fornitura ma anche in un servizio di
gestione, è quello che a noi manca perché mille volte io ho sentito qui dentro
domande, interrogazioni, riguardo invece a come gestire, come...
(Voci incomprensibili dall'Aula)
PISCOPO
ANIELLO – Assessore:
È una roba importante questa.
Rispetto a interpellanze, interrogazioni
rispetto a quello che è invece un servizio e allora abbiamo la possibilità
oggi, inserendo appunto non solo all’interno del capitolo di spesa di fornitura
energia elettrica qualche soldo in più che ci permetta anche, anche perché poi
i soldi li spendiamo lo stesso tra personale e tutto quello che è, qualche
soldo in più che riguarda anche la gestione della pubblica illuminazione, al
riguardo di questo il CONSIP ci dice “vi do anche... datemi l’elenco di quello
di cui avete bisogno e dentro al contratto, diciamo, di rinnovo anche degli
impianti”, beh dico che è la strada giusta da percorrere. Tutto qui.
AVEZZU’
PAOLO – Presidente del Consiglio:
Sì, per dire la soddisfazione o meno
della risposta... Se mi dà l’originale che lo diamo all’Ufficio, Assessore.
MENON
SILVIA – Consigliere Federico Frigato Sindaco:
La ringrazio, Presidente.
Essendo la mia interrogazione per
iscritto, ringrazio l’Assessore se mi vorrà dare una risposta per iscritto.
Io chiedevo, visto che la CONSIP non è obbligatoria
per legge proprio perché lo Stato dice “avete la facoltà o di rivolgervi alla
CONSIP o di tenere voi una gara e comparare le varie offerte” volevo che mi
mettesse per iscritto questo iter,
questa valutazione che è stata fatta dal suo Assessorato che era meglio la CONSIP anche per, diciamo
così, possibili e futuri sviluppi della vicenda. La ringrazio.
AVEZZU’
PAOLO – Presidente del Consiglio:
Bene, grazie. Allora arriverà anche
risposta scritta.
Grazie, signor Presidente.
La prima mia era... praticamente è
legata a quello che ha appena detto la Consigliere Menon ,
cioè legato all’illuminazione pubblica, io aggiungo anche una cosa o, meglio, la
mia interrogazione era legata al fatto del non capire perché, nonostante
sull’articolo del giornale che ho letto su Il Carlino si parla di Comuni che
hanno verificato che l’offerta CONSIP non era vantaggiosa, continuo a non capire
perché non si cerca una strada un po’ più lungimirante, che comunque l’Assessore
oggi ha anticipato essere comunque nelle sue intenzioni, quello cioè di cercare
quello che è realmente l’efficientamento energetico del.. di questa
Amministrazione.
Questo voglio dire, perché non è
possibile fare una gara in cui si chiede ad aziende cosiddette ESCO, cioè
aziende di servizi di efficientamento energetico, che permettono, a costi per
il Comune pari a zero, di arrivare nell’arco di pochi anni ad un risparmio che può
essere un 30, un 40, un 50% rispetto ai consumi attuali, cioè quindi capire
perché non è possibile fare un banco in cui le aziende siano obbligate a fare
uno studio, un’analisi reale di quelli che sono i consumi e quindi quelli che
sono i difetti... Assessore, se non riesce a sentirmi...
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