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venerdì 20 dicembre 2013

Vittoria all' unanimità mozione trasparenza

La parola segretezza è in sé ripugnante in una società libera e aperta e noi come popolo ci opponiamo storicamente alle società segrete, ai giuramenti segreti, alle procedure segrete. Abbiamo deciso molto tempo fa che i pericoli rappresentati da eccessi di segretezza e dall’occultamento dei fatti superano di gran lunga i rischi di quello che invece saremmo disposti a giustificare.  JFK

 Questa mozione ha un titolo bellissimo : “Trasparenza del Comune di Rovigo”.

Un titolo volutamente ampio, perché oggi vorrei chiarirlo bene a tutti , con questa mozione non stiamo parlando di un singolo documento, ma stiamo parlando di politica e  dell’idea stessa che abbiamo di fare politica .  
Come se questi muri che ci contengono fossero trasparenti, tutto deve essere visibile a scanso di equivoci, illazioni e accuse. La mancanza della pubblicazione di un atto da luogo  a dubbi, illazioni, sospetti ben peggiori di quello che magari è il contenuto  dell’ atto stesso .
Tra le cause di questa mozione non vi  è  l’ispezione fatta dalla Ragioneria dello Stato nel nostro Comune a ottobre 2012 .  La causa della mozione sta nella secretazione di questo atto e dalla denuncia in Procura contro ignoti per la diffusione di stralci del verbale stesso.

Causa della mozione sono le potenzialità dannose che derivano dalla segretezza .
A giugno un quotidiano pubblica stralci del verbale e parte dagli uffici comunali una querela  contro ignoti per la diffusione delle notizie. A luglio iniziano le determine che tagliano i fondi ai dipendenti e ai dirigenti in base ad un verbale sconosciuto.
A novembre  insiste sulla stampa la questione Polesine Acque, e si porta a giustificazione della richiesta di pagamento fatta dal Comune il verbale dell'ispezione della Ragioneria dello Stato fatta in Comune l'anno scorso. Da un atto che i cittadini non possono leggere partono numerose azioni. E qualche cittadino ha già chiesto di vedere il verbale . 
Tale verbale arrivato a gennaio presso il Comune è stato secretato e consegnato solo ai consiglieri richiedenti. Ad una precisa richiesta fatta dalla sottoscritta sul motivo di tale secretazione è stato risposto che si dovevano attendere le difese del Comune cioè le controdeduzioni. Che ora invece sono già state depositate.
Non vedo perché continuare nella controproducente secretazione di tale atto, quando è nostra facoltà e opportunità politica rendere limpida ogni azione compiuta dall'amministrazione senza dare adito a insinuazioni sulla mancanza di trasparenza.
Ho piacere che l'opinione pubblica abbia dato tanta rilevanza al caso, probabilmente tutto questo non sarebbe successo senza creare un caso mediatico con secretazione e denuncia in Procura. Provvedimenti che intendo approfondire accuratamente.
I miei colleghi consiglieri e il Sindaco che all’unanimità hanno condiviso la stessa, hanno ampiamente dimostrato di avere nella trasparenza un valore , un modus operandi nella gestione del denaro pubblico.
Nel merito dei contenuti dell'ispezione avrò modo di parlarne una volta pubblicata nel sito del Comune . Ma non voglio svilire il tutto con commenti personali o chiacchere demagogiche. I contenuti sono così potenti nei numeri e nel significato da meritarsi l'ampia discussione nell'organo più importante della politica cittadina :il consiglio comunale. Se non se ne parlerà in Consiglio significa ancora una volta perdere in termini di fiducia dei cittadini. Ribadisco si tratta di soldi pubblici.
Non voglio entrare in tecnicismi legali, se c’è la volontà politica è possibile attuare la trasparenza altrimenti no. Anche perché il Comune di Siena ha ampiamente dimostrato che si può fare pubblicando nel proprio sito tutto il possibile rispetto ad una verifica analoga.

La trasparenza, consentendo un controllo diffuso, è il rimedio al declino della fiducia dei cittadini nella politica,  è un modo per rafforzare la democrazia, nell’ottica di una necessaria democrazia partecipativa. 

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