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giovedì 5 dicembre 2013

schei nostri



Il Comune di Rovigo ha in essere due contratti di interest swap stipulati rispettivamente nel 2004 (Avezzù) e nel 2007 (Merchiori). Le scadenze dei contratti sono 2015 e 2025. In pratica con questi contratti il Comune ha collegato il pagamento degli interessi sui mutui con una scommessa sull’andamento dei tassi. La situazione dal 2010 è drasticamente cambiata e la crisi finanziaria ha investito i mercati mondiali. Così i tassi sono molto bassi al di là di ogni previsione . Il Comune continua a pagare un tasso più alto perché la nostra scommessa era per l’aumento dei tassi, in tal caso avremmo guadagnato.
Ma ahime’ così non è.
Dopo che il M5S aveva evidenziato il problema nel 2011 , anche il consigliere Andrea Borgato e la sottoscritta a luglio avevamo posto l’attenzione su questi contratti anche perché i flussi in entrata (cioè quello che il Comune ha guadagnato ) finora sono stati € 1.287.077,86 e i flussi in uscita a fine anno saranno € 986.900,80. Nel prossimi due anni però saremo chiamati a pagare flussi in uscita da € 887.850,00 sul primo e € 361.546,00 sul secondo. Il risultato dell’operazione sarà negativo già da giugno 2014.
Per questo di fronte al cambiamento totale delle condizioni che avevano portato il Comune a firmare i contratti Borgato e io avevamo proposto la mozione per l’autotutela affidando la visione dei contratti ad un consulente esterno.
La nostra mozione non era né contro il centrodestra, né contro il centrosinistra che governava nel 2007. La nostra mozione ha lo scopo di trovare il modo di fare un piccolo investimento nella speranza di ottenere un grande risparmio.
C’è da dire che la legge permetteva all’ente locale di sottoscrivere strumenti di finanza derivata! Ma certo lo Stato ha anche il Monopolio dei tabacchi e vende il Gratta e Vinci, mica significa che legittimo sia anche meritevole sotto il profilo etico . Dal 2008 lo Stato per legge ha sospeso la possibilità per gli enti di ricorrere a questi strumenti. Ora con il decreto stabilita’ il divieto diverrà permanente.
Non è tempo di nascondersi dietro un semplice la legge lo permetteva o il Ministero ha dato l’ok o non ha rilevato errori contabili!
C’è un limite primario insuperabile quando si amministrano i soldi degli altri. Le decisioni prese dal Comune buone o cattive si riversano sui cittadini.
Siccome sono i nostri soldi, quelli dei cittadini di Rovigo, io ritengo che sia nostro dovere provare a non pagarli questi milioni. Borgato e io avevamo proposto di far vedere i contratti ad un esperto esterno , ma qualcuno maliziosamente ha detto che così scavalchiamo gli uffici .
Nessun dubbio sulle competenze e capacità degli uffici, che anzi erano stati invitati durante la discussione a contribuire ad un possibile emendamento proprio in virtù della stima verso gli stessi.
Ma visto che nel 2004 e nel 2007 i derivati li hanno dovuti votare i consiglieri comunali, dal pasticcere all’avvocato,  prendendosi una responsabilità amministrativa in primis , visto che il veleno lo hanno votato in Consiglio, proprio per questo ieri si doveva votare in consiglio l’antidoto ! I consiglieri esprimevano un indirizzo politico che poteva dare l’assist agli uffici. Ma almeno potevamo riconoscere al Consiglio la genesi della difesa. bocciata 12-10 . astenuti Masin e Nalin.
Mi auguro che gli uffici riescano nell’ardua impresa, me lo auguro per tutti noi cittadini che pagheremo.
Da parte mia , l’amaro in bocca perché in Consiglio , aula deputata alla politica più alta, ormai vige solo lo scontro muscolare tra destra e sinistra indipendentemente dai temi e dal buon senso.



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