Nel 1992 il Comune di Rovigo espropria un'area a Boara e ne concede il diritto di superficie ad ATER . Ater realizza un condominio e riceve un finanziamento per tutto il piano di zona per la costruzione di appartamenti di edilizia popolare. Una volta realizzato il fabbricato il Comune di Rovigo stima il prezzo che ATER deve versare per il perfezionamento della cessione del diritto di superficie circa 150.000 €.
Da allora, carte e carteggi (e mail) tra uffici Ater e uffici comunali fatto sta che sono passati 20 anni senza che la questione sia risolta.
Conoscete voi qualcuno, amico o conoscente, che avanza 150.000 € da qualcuno e per 20 anni non agisce per ottenerli? Io no. Ma attendo che lo troviate voi.
E alla mia semplice richiesta di aggiungere alla delibera una tempistica per la notifica della convenzione all'Ater con richiesta ufficiale di pagamento mi sono sentita rispondere " Sei strumentale!".
Ma è bello l'estratto dal verbale, ecco a voi un pomeriggio surreale in Consiglio comunale.
MENON SILVIA –
Abbiamo fatto una Commissione congiunta Bilancio e Urbanistica senza nessun Assessore e non avevamo molte carte, che comunque l’architetto Gasparetto adesso ci ha portato da cui si evince anche il valore che avevamo pagato a suo tempo per l’esproprio.
Ora, tutto quello che ha dichiarato il Presidente Guarnieri succede solo in quello che io chiamo “il mondo di Oz” non il mondo reale, perché nel mondo reale se ci sono due società e una dice a un’altra “la convenzione non va bene”, produce le variazioni che intende e si arriva ad un accordo.
Nel mondo reale non esiste alcuna società che per vent’anni avanza 150.000 euro da un’altra società e non fa niente, ricordiamocelo!
Per cui, come ha detto giustamente il Consigliere Bedendo, quello che avevamo proposto era di aggiungere qualcosa a questa delibera perché finalmente si agisse anche dando mandato al recupero legale.
Ora, io dico e do un consiglio magari al Presidente... al Sindaco, se mi ascolta, il premio ai dirigenti, Sindaco, il premio ai dirigenti ma vediamo di incanalarlo e darlo anche se si inizia a recuperare qualcosa da vent’anni a questa parte, cioè il Comune non può rimanere fermo perché c’è l’ATER.
I contratti di quartiere sono un’altra cosa, è un trasferimento che ci arriva da un’altra parte e probabilmente quando ci arriva subito dobbiamo girarlo all’ATER.
(Voce incomprensibile dall'Aula)
MENON SILVIA – Va beh, ma i soldi dei contratti di quartiere non sono arrivati nel 2011, sono... è andato... lo sai bene quando ci è andato, è uscito sui giornali.
In ogni caso io voglio dire che per cent’anni non si possono avanzare 150.000 euro senza fare niente, anche perché il Comune da più parti verrà chiamato chissà a quali spese per cui io vorrei che sinceramente, a parte dare pareri favorevoli che non ho ancora capito cosa significano questi pareri favorevoli, che se ci sono dei crediti, non sto parlando semplicemente dell’ufficio Urbanistica che avrà le sue responsabilità ma semplicemente per l’ambito urbanistico, sto parlando dei crediti da recuperare.
Non è possibile per vent’anni avanzare un credito e non fare nulla, quindi la proposta che avevamo fatto e che si era detto di... che andava discussa qui è di aggiungere un emendamento a questa delibera affinché si dia inizio comunque a interessare l’ufficio Legale su questa cosa.
Se tu poi devi minacciare una rete o altre cose questo dipende da quello che è il tuo livello, insomma, di responsabilità amministrativa, però sinceramente quello che a me colpisce è arrivare a vedere quanta differenza passa tra il mondo del privato e il mondo del pubblico, questo penso ... ci dovrebbe scandalizzare in questo caso. Grazie.
MENON SILVIA – Proposta di emendamento alla delibera. L'emendamento si sposa perfettamente con le parole dell’Assessore Bimbatti, in quanto l’Assessore dice di arrivare ad un tavolo che veda discutere gli Uffici e la dirigenza dei vari Enti.
In questo mio emendamento propongo semplicemente che l’Amministrazione Comunale, decorsi i 30 giorni dall’approvazione di questa delibera, arrivi a notificare quello che sarà deciso dal tavolo, quindi la bozza di convenzione scritta a più mani, però è necessario, secondo me, per marginare questa beffa, la chiamo io, che dura da vent’anni, individuare dei tempi precisi.
Quindi entro 30 giorni da questa delibera di notificare all’Ente una convenzione e in caso di mancata sottoscrizione entro un termine di 30 giorni ulteriori, quindi 2 mesi in tutto, di naturalmente dare mandato all’Ufficio Legale di valutare, perché noi non possiamo dire se siamo in torto o a ragione, queste sono cose che spettano ai legali, di valutare se ricorrono gli estremi per procedere giudizialmente al recupero delle somme previste in delibera.
Io voglio solo ricordare a tutti i Consiglieri qui presenti che abbiamo fatto una Commissione congiunta Urbanistica e Bilancio, esono stati pagati 14 gettoni per avere 14 astensioni lo scorso anno mi dicono altri 14 gettoni o 7 della Commissione Urbanistica, quindi i costi che stiamo sostenendo per questa decisione sono infiniti.
Per cui io ritengo che andare oggi a decidere, innanzitutto bisogna dare atto anche all’Assessore e agli Uffici di proporre la cosa ma, comunque sia, di integrare noi con una tempistica precisa, cosa che secondo me sarebbe da fare e che consiglierei* a qualsiasi privato di fare.
Non mi sento di mettere particolarmente in difficoltà l’ATER o il Comune perché in ogni caso ci sarà questo tavolo per stabilire a più mani la convenzione. Grazie.
BIMBATTI ANDREA – Assessore:
Sì. Il parere politico è contrario a questo emendamento pur apprezzando la buona volontà del Consigliere Menon e capendo il messaggio che lei vuole lanciare, però dobbiamo distinguere la questione della convenzione legata al diritto di superficie, che è già in mano ad ATER e che è quella che il Presidente si è impegnato anche in quest'Aula a sottoscrivere, rispetto alle altre questioni che sono la gestione delle aree verdi piuttosto che la gestione dei contratti di quartiere, quindi delle operazioni che sono in sospeso anche con i lavori pubblici, che sono un’altra questione.
Noi le mettiamo tutte sullo stesso tavolo ma troviamo, insomma, inopportuno mettere una data fissa in questo modo.
CONTIERO ANTONELLO – Consigliere Lega Nord-Liga Veneta:
l’emendamento della... del Consigliere Menon è solamente strumentale, il buon gusto voleva...
È strumentale... perché devo capire.
Purtroppo, Consigliera Menon te l’ho detto, l’intelligenza no se studia e tu ne hai in abbondanza. Ti senti offesa? Vai nelle sedi opportune.
Il tuo emendamento è strumentale perché l’Assessore ha già fatto una pronuncia politica.
Magari si è dimenticato di dire “entro il 31 dicembre o gennaio” per non vederla più in Terza Commissione fra un anno, se magari siamo qui, perché lo sai tu se sei qui?
Il tuo emendamento, te lo ripeto, è stato solo strumentale, 30 giorni se no se non c’è la convenzione sottoscritta diamo mandato ai legali, di fare cosa?
MENON SILVIA – Grazie, Presidente, e mi scuso con tutti i colleghi se a volte il mio temperamento non mi consente un comportamento dovuto all’Aula e anche per rispetto a voi tutti.
Non scenderò in risposte perché le risposte nelle sedi opportune, si tratta del pollaio di mia nonna e io nel pollaio di mia nonna molto spesso faccio anche a meno di andarci.
Questa... Questo emendamento da me portato è un emendamento volto, appunto, a confermare la volontà dell’Amministrazione e, anzi, a renderla più forte, più concreta, perché se adesso faccio un’intervista a ognuno di voi nella propria professione “quanto aspetti per avere 150.000 euro che sottoscrivi di avanzare da qualcuno? Aspetti vent’anni?” io vorrei sapere chi di voi lo può fare, chi può dire di farlo.
Allora io dico semplicemente diciamo che abbiamo un credito, perché questo si dice al punto 8 “di introitare la somma e di restituire gli oneri”, questo stiamo dicendo, a questo punto creiamo un termine tempestivo entro cui fare questa cosa.
L’Assessore mi dice: guarda, il tuo termine è troppo breve, forse perché abituata ad altre realtà, non quella dell’Ente locale, faremo entro il Bilancio d’esercizio.
Io sinceramente, Assessore, continuo a sperare che invece il termine sia questo, molto più breve.
Mi aspetto che questo e altri crediti dell’Ente debbano essere sicuramente recuperati anche perché non capisco come votare il punto 8 senza prevedere dei termini precisi perché venga adempiuto.
Abbiamo già rimandato di un anno, a voi la decisione. Io l’emendamento non lo ritiro.
Emendamento bocciato a favore solo il PD e M5S.
EVVIVA TREVISO CITTA' LIBERA DALLA LEGA!

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