Giovedì 30 maggio Michela Furin, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di consigliere comunale eletta nella lista del Movimento 5 stelle.
Ancora non ci credo.
Nulla è più lontano da me del M5S, mai li voterò. Ma se penso a lei penso ad un ' ottima combattente, vicina a me per età e un po' carattere.
Sorridente, sotto i portici di Rovigo. Così ho visto per l’ultima volta Michela Furin in qualità di Consigliere comunale, ex candidato sindaco del Movimento 5 stelle.
Era lunedì sera dopo una commissione congiunta urbanistica-bilancio, in cui Contiero si era rivolto a noi come “ le ragazze”.
Ancora mi fa ridere.
Ma me la ricordo anche a febbraio con un principio di bronchite e la febbre, mentre si adoperava per organizzare l’arrivo di Grillo in città, sotto una tormenta di neve. In prima linea anche nello spostare le transenne.
Organizzata e meticolosa nelle sue battaglie che hanno portato molti a chiudersi dietro cortine di silenzio, unica arma rimasta.
Caparbia, tenace, genuina. A volte impetuosa.
Come in questo caso, credo.
Ricca. Ricca di quello che nessuno può comprare : l’anima.
Dentro o fuori dall’aula del Consiglio Comunale, ringrazio Michela Furin,
e le chiedo in una maniera o nell’altra di continuare ad essere il simbolo della cittadinanza attiva.
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