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venerdì 30 novembre 2012
Consiglio comunale del 29 novembre
All'ordine del giorno l'inserimento nel Piano delle alienazioni , una sorta di elenco degli immobili vendibili, di Piazzale di Vittorio (ex stazione corriere).
Tale area è da considerarsi strategica per posizione, e politicamente rilevante.
Premetto che nessuno ha allegato alla delibera i mappali di quello che saremo andati a discutere. Ho appreso in consiglio che si venderà anche la strada che da Via Sacro Cuore porta in Circonvallazione.
Di certo la Giunta precedente aveva una visione della città e del suo centro storico, di come doveva diventare riqualificando Corso del Popolo e rendendolo pedonale . Trovo invece che questa Giunta manchi di una visione globale della città e del suo centro storico.
E proprio per questo , prima di decidere di vendere un bene in tale posizione, occorreva chiarirsi le idee su cosa diventerà Rovigo. E' la politica che deve indirizzare, anche la mano del singolo privato, affinchè la città , bene comune, sia valorizzata .
Ma i 19 consiglieri di maggioranza hanno risposto NO.
Tale proposta di alienazione è già stata discussa in varie e colorite sedute di consiglio comunale, l'ultima a marzo 2011.
Naturalmente sono andata a stamparmi il verbale della seduta precedente, ed è molto interessante vedere coma una stessa delibera venga votata da alcuni consiglieri a favore o contro a seconda se occupino i banchi della maggioranza o dell'opposizione.
Se a marzo 2011 tale proposta di alienazione era da bocciare in quanto contraria ad ogni decenza in merito a cubature, viabilità, attività commerciali, ieri, novembre 2012, tale proposta è sicuramente accettabile data l'urgenza della situazione.
Urgenza? Quale è l'urgenza di vendere un immobile così prezioso (tutta area edificabile, compreso l'attuale parcheggio) e strategico senza sapere cosa diventerà, mi sono chiesta.
Qualcuno mi ha risposto (Contiero Lega Nord) che l'urgenza deriva dal fatto che la rotonda è degradata e ci sono i barboni che vanno ad urinare.
Secondo me ci sono anche adesso i poveri barboni, ignari che la delibera è passata.
Non c'è nessuna urgenza, a meno che non mi si racconti , per l'ennesima volta una grande bugia.
Il Sindaco su mia precisa domanda ha assicurato che Piazzale di Vittorio tornerà in consiglio comunale prima dell'asta di vendita. Ma cosa dovrò votare un nuovo condominio o peggio un centro commerciale?
Mi viene in mente una canzone di cochi e renato ....puli puli puli pu fa il tacchino....
Con l'assestamento di bilancio , altra bella occasione di trasparenza mancata, tutti si prodigano a dire che tutto il possibile (100.000 € vengono dati al sociale e 30.000 € agli impianti sportivi) e nessuno accenna ai 28.000 € dati all'assessore Zangirolami per manifestazioni varie.
Perchè mai omettere tale dato nella presentazione dell'assestamento?
Forse si vergognavano di dirlo?
Ma alle 20.30 riesco nell'inaudito per una consigliere d'opposizione.
Propongo un emendamento con Barbara Businaro, affinchè 15.000 € vadano tolti a Zangi e dati al Centro anti violenza alle donne. Dovete sapere che da poco sono venuta a conoscenza di questa realtà provinciale che accoglie donne che fuggono da violenze continue, ospitate in uno stabile segreto, spesso con i loro figli.
Lo scorso 25 novembre è stata la giornata di celebrazione contro la violenza alle donne, perchè fermarsi a indossare il nastro bianco, perchè non accettare il mio emendamento dimostrando concretamente la sensibilita' dell'amministrazione ?
Niente da fare, i soldi al Zangi sono "intoccabili".
E così il sindaco Piva mi promette di tirare fuori 3.000 € dal Fondo di Riserva . Prendere o lasciare.
Prendo. E spero che con quei 3.000 € qualcuno ritrovi la serenità e l'autostima perduta.
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Ma il buon Zangi non deve portare un giustificativo delle spese sostenute?
RispondiEliminaRicordo che ho scritto per email una decina di volte a Zangi, questa primavera-estate, per conoscere le modalita' di inserimenti in spettacoli live della notte bianca, o similari (al suo indirizzo comunale).
RispondiEliminaNon mi ha mai risposto.
Le ultime 3 volte ho messo in CC al sindaco, il quale alla fine mi ha risposto in vece sua.
Direi che il Zangi dovrebbe giustificarsi per MOLTE cose.......
Il piazzale "ex corriere" è un bene che i cittadini di Rovigo non possono perdere, anche in un'ottica di fruibilità solo pedonale del corso, rappresenta l'unica area in grado di ospitare un parcheggio di grandi dimensioni che permetta anche ai più pigri di rinunciare alla macchina.
RispondiEliminaInoltre sono convinto che se pensato in un'ottica di guadagno per il comune potrebbe rendere decisamente di più se valorizzato invece che alienato....
Io è da anni che mi domando come mai il comune non fà un parco fotovoltaico su quell'area che tra l'altro darebbe la possibilità di parcheggiare l'auto al coperto (vedi parcheggio IRSAP)!!!
Come magari sarebbe ancora più utile coprire l'ultimo piano del "mutipiano" con il fotovoltaico, così almeno andrebbe sicuramente ad abbellire quella cattedrale nel deserto...
E come dici tu invece di spendere 25.000€ in manifestazioni inutili li avessero spesi per rifare almeno la facciata dell'ex biglietteria, magari ricavando un bagno pubblico di certo nessun barbone andrebbe ad urinare all'esterno.
I consiglieri e li assesori che governano il ns piccolo comune devono rendersi conto che devono incominciare a fare qualcosa per la comunità di Rovigo, e non cercare di fare cassa con alienazioni e tasse per continuare a fare la bella vita come le amministrazioni precedenti....
Cordialità
Thomas Marcello
Ottime idee Thomas. Davvero ottime, soprattutto un bagno pubblico, dato che anche in P.zza Vittorio Galleria B.B. ci fanno la pipì. Che sia meglio vendere anche quella?
RispondiEliminaSpese sostenute, ormai tra 70.000 € stanziati dal Comune , 70.000 € che si è fatto dare da ASM set (nostre bollette gas), 30.000 € da ASM Spa, a Rovigo a vegnara' Bruce Springsteen a cantare