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giovedì 13 settembre 2012

ADESSO !


Cosa mi ha condotto alla Gran Guardia di Verona oggi ? Curiosità ? Voglia di verificare se l'entusiasmo di chi stimo è ben riposto? Voglia di mettersi in gioco? Tutto questo, insieme a una Rav 4.
Arrivo e un ragazzino con la faccia pulita, armato di I Phone mi intervista (registrandomi ...) cosa vorresti da Matteo Renzi?
Io gli dico : fin'ora ci hanno costretto a pensare che governare il Paese è gestire il declino , arginando le perdite, io avrei voglia di coraggio, di speranza, di qualcuno che mi dica che il futuro c'è ed è nostro.
E poi mi chiede sosterrai attivamente Renzi? E come mi capita dal 12 maggio 1978 la mia risposta immediata, non so proprio perchè, forse per gli occhi buoni del mio interlocutore è Si!. Senza se e senza ma. Istinto, irrazionalità, pancia, chiamatelo come preferite, questa sono io.
La sala è gremita e molto 'mericana, con i cartelloni, tantissima gente, altrettanta stampa. Alle 11 e mezza, introdotto dal sindaco di San Giovanni Lupatoto, Federico Vantini 34 anni, arriva Matteo Renzi.
L'attenzione  della sala e' palpabile e le aspettative fremono.
Un'ora e venti di discorso a braccio, volato come un film, un bel film.
Le tre parole cardine : Futuro, Europa, Merito.
E' stato bello e ognuno degli amici che erano con me (F.A.S.T.) ha fatto sua una particolare frase, uno spunto, forse perchè condiviso nell'esperienza di vita di ciascuno, come succede quando si ascolta una bella canzone, ognuno la fa sua.
Capitolata subito, e che cavolo, Renzi inizia a parlare della scuola...cosa posso fare io con uno che dice che occorre che la scuola torni ad avere un ruolo centrale in un questo paese ? Con uno che parla di Teresa, avvocatessa con due figli, che molla la professione per inseguire il sogno di insegnare? Con uno che parla di vocazione alla cultura?
E poi ancora sul mondo delle imprese che dimostrano coraggio quando investono nel lavoro anzichè nelle speculazioni finanziarie, citando Adriano Olivetti. E proponendo che tutto il gettito riscosso agli evasori fiscali venga usato per ridurre di pari importo le tasse degli onesti ? E ancora sui fondi europei sminuzzati in migliaia di progetti che non hanno comportato un miglioramento significativo del sistema , ma un singolo vantaggio per chi li ha gestiti e per chi li ha ottenuti, senza una visione significativa .
Il fatto che quest'uomo sia anche un amministratore, un sindaco , è un plusvalore, lui stesso si è trovato il bilancio di Firenze ridotto di un terzo, ma i posti negli asili nido, i sussidi agli anziani non sono diminuiti, i tagli sono stati sofferti ma in altri campi. E ancora sulla crisi, dalla crisi non si esce, occorre cambiare completamente il nostro modo di pensare, occorre ridare valore alle cose importanti della vita, la crisi  diventa un'opportunità.
E a tutti quelli che gli dicono, aspetta, non è questo il momento, lascia intanto quelli che ci sono, che tra qualche anno hai la vittoria assicurata, a tutti loro questa risposta con il punto esclamativo: ADESSO!
Quanto mi piace il punto esclamativo, quan'è ora di punti esclamativi!
E' questo il bivio, è qui , ora e subito che possiamo scegliere di metterci in gioco e cambiare il nostro Paese.
Abbiamo l'occasione per dimostrare che l'Italia non l'hanno fatta solo i 68ini che ora ci governano dai boards più importanti. L'Italia abbiamo l'occasione di rifarla e ripensarla noi, non solo per noi, non solo per Francesco  figlio di Matteo Renzi, ma per tutti i nostri figli.
Schiena dritta!  non ho tempo di sedermi in disparte a guardare il mondo e la vita che ci passano accanto, io ci sono e voglio correre ADESSO!
E a tutti quelli che hanno dei dubbi , il mio caloroso invito ad andare a sentirlo parlare, non capita spesso che un politico ti catturi un'ora e mezza, come riesce a fare un buon film o libro, facendoti sentire non un cittadino da gestire da un livello gerarchico superiore , ma facendoti sentire in relazione con lui, chiedendoti collaborazione e partecipazione.

Nella vita di tutti, non solo di un calciatore, vale sempre De Gregori :
Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore...
un calciatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia....
nelle scarpe bisogna metterci il cuore.

http://youtu.be/VPobyAtGXsI

P.s. Cristina Parodi sei tanto fortunata ;-)

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