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mercoledì 30 ottobre 2013

Cala il sipario ...ma non ci sono applausi



E’ andata in scena martedì sera nell’aula consiliare l’ennesima umiliazione all’organo di massima espressione della democrazia cittadina . Solo i consiglieri e il Sindaco infatti sono eletti direttamente dai cittadini , non la Giunta. E ancora una volta anziché ascoltare il dibattito politico e le proposte dell’aula,  si è fatto di tutto per ridurre la seduta ad uno  scontro tra consiglieri e Sindaco. Nulla di più falso.
Se non era per la mozione Brusaferro-Guarnieri mai si sarebbe discusso in Consiglio Comunale di una questione tanto importante, che riguarda la massima istituzione della nostra città.  E se non lo avesse comunicato la Camera Penale mai avremmo scoperto che la Caserma Silvestri è a nostra disposizione.
Prima della mozione nessun coinvolgimento da parte del Sindaco nei confronti dei consiglieri comunali e non mi riferisco solo a quelli d’opposizione .  Mai che gli venga voglia di prenderli in considerazione.
Da un anno sapevamo della grande opportunità del Tribunalone, vi era un anno di tempo per discutere, cambiare idea, fare piani di fattibilità, analizzare costi e benefici sia per la soluzione temporanea che per quella definitiva.
Nulla di tutto ciò è stato fatto e ieri in consiglio nessun numero sulle spese che affronteremo sia correnti che in conto capitale, tant’è mi sono già rassegnata lo conoscerò solo dalla stampa.
Da parte mia vi e’ un’unica certezza: il Tribunale è e deve rimanere in centro, come tutte le principali istituzioni della città. E se il Sindaco avesse fatto una controproposta alla Caserma, se si fosse presentata un’idea brillante su dove collocare il Tribunale o su come utilizzare la Caserma, forse avrei votato diversamente, ma le idee e i progetti sono sconosciuti in questa amministrazione o forse bene occultati. Nessuna proposta da parte del Sindaco, nessun idea sulla città.
Dopo averne sentite di tutti i colori, Tribunale all’area Tosi, al Censer (e perché no…ci mancava solo alla Fattoria!), il Sindaco dichiara che deve tenersi aperte tutte le vie, che le scelte saranno prese più avanti ma nell’immediato approvare la Mozione Tribunale alla Silvestri avrebbe precluso future possibilità.
Ancora una volta rimango basita. Il Sindaco non ha presentato la sua idea  sul tribunale  e sulla caserma, il sindaco semplicemente non ha scelto. Ha preso tempo. Ma ha imposto sulla votazione il braccio di ferro con i consiglieri proponenti, arrivando addirittura a sfiduciare il rappresentate della sua civica (Brusaferro).
I consiglieri di maggioranza che hanno fatto questa concreta e fattibile proposta o che comunque dichiarano una loro convinzione sono stati  tacciati di fare Confusione.
Sarà molto grave la situazione quando a un consigliere sarà impedito di fare confusione e di portare il dibattito politico nell’aula solennemente deputata a questo.  Perché la Confusione altro non è che la democrazia.  

Non  mi si venga a dire che Rovigo è una città immobile  perché è proprio il suo massimo rappresentante a non  scegliere e a lasciar scorrere irrimediabilmente  il tempo .  E in un periodo di crisi come questo l’immobilismo non si perdona. Ancora una volta la vera sconfitta è della città e dei suoi cittadini . Non solo degli avvocati o delle migliaia di professionisti che ruotano attorno al Tribunale, ma anche di tutti coloro che considerano le istituzioni come l’espressione massima della nostra civiltà. Cala il sipario sulla Mozione Silvestri ma ahimè non ci sono applausi.

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