E’ andata in scena martedì sera nell’aula
consiliare l’ennesima umiliazione all’organo di massima espressione della
democrazia cittadina . Solo i consiglieri e il Sindaco infatti sono eletti
direttamente dai cittadini , non la Giunta. E ancora una volta anziché
ascoltare il dibattito politico e le proposte dell’aula, si è fatto di tutto per ridurre la seduta ad
uno scontro tra consiglieri e Sindaco. Nulla
di più falso.
Se
non era per la mozione Brusaferro-Guarnieri mai si sarebbe discusso in
Consiglio Comunale di una questione tanto importante, che riguarda la massima
istituzione della nostra città. E se non
lo avesse comunicato la Camera Penale mai avremmo scoperto che la Caserma
Silvestri è a nostra disposizione.
Prima della mozione nessun
coinvolgimento da parte del Sindaco nei confronti dei consiglieri comunali e
non mi riferisco solo a quelli d’opposizione . Mai che gli venga voglia di prenderli in
considerazione.
Da un anno sapevamo della grande
opportunità del Tribunalone, vi era un anno di tempo per discutere, cambiare
idea, fare piani di fattibilità, analizzare costi e benefici sia per la
soluzione temporanea che per quella definitiva.
Nulla di tutto ciò è stato fatto e ieri
in consiglio nessun numero sulle spese che affronteremo sia correnti che in
conto capitale, tant’è mi sono già rassegnata lo conoscerò solo dalla stampa.
Da parte mia vi e’ un’unica certezza: il Tribunale è e deve rimanere in centro,
come tutte le principali istituzioni della città. E se il Sindaco avesse fatto
una controproposta alla Caserma, se si fosse presentata un’idea brillante su
dove collocare il Tribunale o su come utilizzare la Caserma, forse avrei votato
diversamente, ma le idee e i progetti
sono sconosciuti in questa amministrazione o forse bene occultati. Nessuna proposta da parte del Sindaco,
nessun idea sulla città.
Dopo averne sentite di tutti i colori,
Tribunale all’area Tosi, al Censer (e perché no…ci mancava solo alla Fattoria!),
il Sindaco dichiara che deve tenersi aperte tutte le vie, che le scelte saranno
prese più avanti ma nell’immediato approvare la Mozione Tribunale alla
Silvestri avrebbe precluso future possibilità.
Ancora una volta rimango basita. Il Sindaco non ha presentato la sua idea sul tribunale e sulla caserma, il sindaco semplicemente non
ha scelto. Ha preso tempo. Ma ha imposto sulla votazione il braccio di
ferro con i consiglieri proponenti, arrivando addirittura a sfiduciare il rappresentate della sua civica
(Brusaferro).
I consiglieri di maggioranza che hanno
fatto questa concreta e fattibile proposta o che comunque dichiarano una loro
convinzione sono stati tacciati di fare
Confusione.
Sarà
molto grave la situazione quando a un consigliere sarà impedito di fare
confusione e di portare il dibattito politico nell’aula solennemente deputata a
questo. Perché la Confusione altro non è
che la democrazia.
Non mi si venga a dire che Rovigo è una città
immobile perché è proprio il suo massimo
rappresentante a non scegliere e a
lasciar scorrere irrimediabilmente il
tempo . E in un periodo di crisi come
questo l’immobilismo non si perdona. Ancora una volta la vera sconfitta è della
città e dei suoi cittadini . Non solo degli avvocati o delle migliaia di
professionisti che ruotano attorno al Tribunale, ma anche di tutti coloro che
considerano le istituzioni come l’espressione massima della nostra civiltà. Cala il sipario sulla Mozione Silvestri ma
ahimè non ci sono applausi.

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